L’analisi a referto chiuso di coach Gabriele Diotallevi: «Soddisfatto per il risultato ottenuto, meno per il basket espresso»

Determinante la colombiana Marta Moscarella con 39 punti, 23 rimbalzi e 58 di valutazione. Domani c’è Costa Masnaga

MERCEDE ALGHERO 61

LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 76

(1024, 2945; 4958)

ALGHERO: Murgia 10 (4/13, 0/4), Silanos (0/3), Cherchi, Derekyulieva 12 (4/12, 1/7), Psymennyk 19 (4/10, 1/9);Cavallero 9 (2/3, 1/4), Bebbu (0/2, 1/1), Moro 2, Canu (0/1 da 3), Peana 3 (0/1, 1/1), Maugeri (0/1 da 3). Ne: Kjolchevska. All.: Monticelli.

CAMPOBASSO: Giacchetti 9 (3/6, 0/4), Mascia 14 (5/7, 1/5), Oddis 5 (2/4), Patriarca M. (0/2), Moscarella Contreras 39 (12/22, 0/1); Costato 4 (2/5, 0/1), Del Colle(0/3, 0/2), Di Quinzio Cl. 2 (1/3), Felicita 3 (1/4, 0/2), Santillo (0/1), Verlingieri, Domeneghetti. All.: Diotallevi.

ARBITRI: Fornaro (Roma) e Parigi (Firenze).

NOTE: uscite per cinque falli al 3631” (53-69) Di Quinzio(Campobasso), al 36’59” (56-69) Mascia (Campobasso), al 37’24” (56-69) Bebbu (Alghero) ed al 39’29” (61-73)Psymennyk (Alghero). Tiri liberi: Alghero 18/29; Campobasso 21/33. Rimbalzi: Alghero 41 (Psymennyk 18); Campobasso 68 (Moscarella Contreras 23). Assist: Alghero 8 (Murgia 3); Campobasso 13 (Mascia 4).Progressione punteggio: 417 (5’), 2032 (15’), 4352 (25’), 5069 (35’). Massimo vantaggio: Alghero mai; Campobasso 19 (5069).

Tra le prime quattro d’Italia della categoria under 17 femminile. Dopo i tre successi in altrettante partite nel girone C di prima fase, nello scenario di Mosciano Sant’Angelo La Molisana Magnolia Campobasso supera di cinque possessi (76-61) la Mercede Alghero e si garantisce l’accesso alla semifinale dove troverà Costa Masnaga, remake della finale under 19 disputata a Battipaglia, con le pantere, impostesi nell’ultimo confronto di giornata, sul San Lazzaro con uno scarto di 24 (79-55).

AVVIO BRUCIANTE ED ANDAMENTO DIESEL Forti di una Marta Moscarella che prosegue nel suo percorso da doppia doppia (stavolta 39 punti uniti a 23 rimbalzi per un fantascientifico 58 di valutazione), i #fiorellinidacciaio fuggono subito e poi sul 10-24 di chiusura primo quarto. Nel secondo la gara va avanti d’inerzia, poi, nel terzo, si registra una reazione delle isolane che si riportano sotto la doppia cifra di distacco, arrivando anche a meno sette e chiudendo sotto di tre possessi pieni al 30’ (49-58). Qui, però, una nuova accelerazione delle rossoblù (prima un break di 5-0, poi un successivo di 6-0) conduce sino al massimo vantaggio di +19 (50-69) prologo ad una fase di controllo finale sino al suono dell’ultima sirena.

PAROLA DI COACH «Sono contento del risultato, ma non della pallacanestro che abbiamo messo in campo», l’analisi serrata del coach delle rossoblù Gabriele Diotallevi al termine della contesa.

«Abbiamo giocato i primi quattro minuti, poi è calata l’attenzione. Quando arriva ad una partita del genere con la giusta tensione, se poi cala è difficile recuperarla. Nel globale siamo stati un po’ sotto le altre partite, soprattutto nelle altre pedine. Abbiamo degli elementi competitivi, ma forse non abbiamo avuto la medesima qualità complessiva. Per le ragazze il risultato dà gioia, per me ci sono da valutare altri aspetti».

RITORNO AL PALAMAGGETTI Domani, secondo match del programma, le rossoblù ritorneranno al PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi per la sfida contro Costa Masnaga che potrebbe valere, per i #fiorellinidacciaio, l’accesso alla finalissima.

redazione

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