di Redazione

Un solo risultato per i #fiorellinidacciaio per portare la serie alla gara tre di domenica. Vigilia di valutazioni. 

Il rientro sul parquet nell’ottica del back to back, modalità tipica dei playoff, con l’obiettivo di puntare al successo per allungare le proprie speranze e proiettarsi sulla decisiva gara 3 di domenica con l’intento di provare a spuntare all’accesso alla finale per il primo posto.  Con forte determinazione e la volontà di andare oltre il meno 32 figlio dell’83-51 di domenica al PalaCardito, il gruppo junior La Molisana Magnolia Campobasso si proietta sulla gara due della serie di semifinale contro la Virtus Ariano Irpino con la consapevolezza di andare a doversi confrontare con un’antagonista che, in diciotto partita, tra regular season, fase ad orologio e playoff non è mai uscita dal parquet dovendo portare via con sé un referto giallo. Nel terzo mercoledì di aprile con i riflettori dell’Arena pronti ad accendersi per un match previsto per le ore 20.30 con arbitri designati i partenopei Stefano Pezzella ed Alessandro Gensini, il quintetto di coach Gabriele Diotallevi è pronto ad offrire una prova di assoluta sostanza in una stagione ricca sinora di pagine memorabili per i #fiorellinidacciaio.  «Con certezza – spiega lo stesso trainer rossoblù – dobbiamo fare sicuramente meglio, soprattutto su alcuni dettagli legati al gioco sotto canestro». In effetti, tra le interne, il team del capoluogo di regione deve fare i conti con più di qualche incertezza fisica, situazione che ha portato anche a doversi disimpegnare in Irpinia con alcuni elementi adattati (in primis Benedetta Bocchetti) nello spot di quattro. Boraldo, a referto solo per onor di firma in Campania, e Rizzo sono alle prese con altrettante noie, monitorate lunedì da un’ecografia i cui esiti sono al vaglio dello staff medico. Quanto a Moscarella – tenuta precauzionalmente a riposo ad Ariano – la speranza è di poterla inserire pienamente nelle rotazioni in questa circostanza». Ad aggiungere opzioni al gruppo, la possibilità di poter contare su quegli elementi – con certezza Emma Giacchetti e Giorgia Moffa – disimpegnatisi domenica in A1 contro San Martino di Lupari. «Abbiamo subito tanto i loro pick ‘n roll – aggiunge Diotallevi – ed è lì che dovremo vedere di fare qualcosa anche perché, nella stessa gara uno, abbiamo ben contenuto due dei quattro elementi maggiormente attenzionati (segnatamente Moretti e Guilavogui, ndr)». La stessa gara di domenica, tra l’altro, ha dato l’opportunità al tecnico dei #fiorellinidacciaio di ampliare le rotazione e di dare ampio spazio agli elementi dell’under 17 in quello che sarà il loro viaggio verso le finali nazionali di fine maggio a Roseto degli Abruzzi. «È stata un’occasione proficua – aggiunge, ampliando l’analisi a mente fredda – ed abbiamo avuto anche segnali positivi penso da Sofia Lallo ad esempio con una volontà di reazione che potrà essere determinante in prospettiva».  Anche perché il primo obiettivo, per le rossoblù, è ben delineato. «Dovremo provare a fare di tutto per centrare l’accesso a gara tre, anche per una questione di carattere personale. Siamo arrivati a questo punto e vorremo fare di tutto per giocarci le nostre chance sino in fondo. Del resto, in entrambe le gare di regular season, ce la siamo giocata a fondo, pagando da loro gli ultimi tre minuti e la prova di Tsiubik e facendo invece i conti nel nostro impianto con la serata di grazia di Moretti. Ma, se riusciremo a difendere come fatto in quelle due gare, abbiamo tutte le potenzialità per provare a dire la nostra sino in fondo. Purtroppo, dopo le finali nazionali di Battipaglia, abbiamo dovuto fare i conti sempre con delle assenze e con poche (o nulle) opportunità di allenamento di insieme e la definizione dei particolari, sia in attacco che in difesa, passa proprio dalle sedute di gruppo, solo così si può migliorare». Così, nello specifico del piano partita, per Diotallevi occorrerà «difendere meglio sui loro pick ‘n roll e, in attacco, essere più solidi e fluidi, aspetto non emerso in gara uno, dove abbiamo fatto meglio nelle situazioni senza palla, trovando uno contro uno sotto canestro o tagli efficaci, non fermando il gioco». A spingere le junior campobassane, peraltro, è previsto anche un pubblico di tutto rilievo per la cadetteria con gli aficionados rossoblù pronti a dar vita al supporto canonico per le gare di serie A1 del club per le proprie giovani beniamine. «Senz’altro potrà essere un aspetto determinante. Questa è una squadra di energia e sentire il sostegno dei propri appassionati avrà senz’altro un peso non indifferente. Il resto dovremo cercare di ottenerlo con la nostra prova sul parquet». 

 

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