Gratuità d’iscrizione annuale all’ODG (Ordine dei Giornalisti) per pubblicisti, giornalisti, tecnici e addetti dell’informazione disoccupati o sotto pagati sia in Molise che in altre regioni d’Italia

FuturoMolise, nel pieno rispetto dei diritti di tutti e per dare voce ad un’aspettativa di vasta portata sociale, fa sua una ”battaglia” di categoria, una istanza che ritiene giusta e come tale da condividere : sostenere cioè il principio della gratuità d’iscrizione all’ODG (Ordine dei Giornalisti) per pubblicisti, giornalisti, tecnici ed addetti al’informazione disoccupati o sotto pagati, sia in Molise che in altre regioni d’Italia. Questo per prevenire -viene spiegato dall’ambito informativo – che tant’altri colleghi molisani (e non) disoccupati o parzialmente remunerati, come purtroppo in essere, lascino l’Ordine non rinnovando quell’ iscrizione da loro ritenuta inutile allo stato delle cose. Questa è sì minima -l’iscrizione annua all’ODG è di 100 euro, che si riduce a 50 per i pensionati- ma finisce per essere ritenuta inopportuna e quindi da evitare da parte di quanti non lavorano nel settore o ricevono compensi inappropriati. Costoro conseguentemente finiscono per auto cancellarsi non rinnovando l’iscrizione e non versando la quota, il che incide profondamente sulla qualità stessa dell’informazione. Il problema viene dibattuto da tempo. Anni addietro é stato prospettato  ad ex alti magistrati molisani, pienamente concordi sulla non imposizione ope legis della quota e quindi sulla necessità della sua cancellazione. Lo stesso presidente nazionale dell’ODG ne condivise la giustezza, impegnandosi a caldeggiarla all’epoca a parlamentari di sua conoscenza dell’intero arco costituzionale perché si adoperassero. Da allora però nulla si è mosso in concreto per la gratuità della quota in casi particolari, tant’è che entro il termine perentorio del prossimo 31 gennaio va versata all’ODG la pur irrisoria quota annuale, assolutamente imposta e come tale pretesa. Ecco allora l’entrata in gioco, in tutta consapevolezza e convinzione, di FuturoMolise. A giorni con circostanziata lettera apposita questo organo d’informazione investirà ufficialmente del caso i quattro neo parlamentari molisani di Fratelli d’Italia, gli on.li Lancellotta, Cesa e Lotito e il sen. Della Porta, perché condividano l’istanza, la facciano propria e si adoperino in Parlamento per la modifica -ammesso che tanto sia effettivamente necessario- delle norme statutarie d’iscrizione all’albo professionale giornalistico, norme dalle quali scaturirebbe l’obbligatorietà della quota. In effetti va precisato che non tutti, in primis persone assolutamente qualificate e di alto livello socio/culturale, concordano sulla necessità dell’intervento parlamentare per la modifica dello statuto d’iscrizione all’ODG, propendendo piuttosto per soluzioni diverse e più immediate. Ciononostante questo organo d’informazione, mentre invita i colleghi giornalisti, i pubblicisti, nonché i tecnici e gli addetti all’informazione del Molise a non lasciare per quanto innanzi scritto l’Ordine professionale sperando quanto prima in buone nuove, questo organo d’informazione -si diceva- si accinge ad investirne a breve con propria istanza scritta i citati parlamentari molisani perché condividano l’idea di molti e percorrano la strada giusta ad evitare esborsi inopportuni a giornalisti ect. molisani disoccupati o relativamente compensati. Una giusta “battaglia”, come scritto in apertura, questa di FuturoMolise che verrà portata avanti in piena convinzione e in tutta responsabilità. A giorni la pubblicazione integrale della lettera nel merito di FuturoMolise ai parlamentari molisani di Fratelli d’Italia, Lancellotta, Cesa, Lotito e Della Porta.

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