Ha ridotto alla fame milioni di persone con una dittatura feroce e sanguinaria, ma la follia del dittatore nord-coreano sembra non conoscere limiti. Il regime di Kim Jong Un promuove una campagna nella quale invita i cittadini a mangiare la carne di cane. Questa è la soluzione proposta per combattere la fame, il governo di Pyongyang sta cercando di convincere i cittadini che la carne di cane contiene più vitamine di pollo, manzo o maiale.

Ma l’orrore non si ferma qui, gli spot del governo su radio, tv e anche online (come sul Korea Times), arrivano a suggerire di uccidere il cane a bastonate per ottenere una carne più buona, e conservare anche la pelliccia. Immediate e inutili le proteste degli animalisti della Corea del Sud. Una mossa disperata di una dittatura isolata a livello internazionale che ogni giorno minaccia il mondo le superpotenze con la guerra nuclere.