“Ufficialmente lancio un guanto di sfida al presidente della regione Molise Donato Toma e al direttore generale della sanità molisana Oreste Florenzano. In buona sostanza, ai due responsabili dello sfascio della sanità pubblica e della gestione Covid in regione, offro una possibilità irripetibile, quella in un sol colpo di liberarsi della mia presenza fastidiosa e di ottenere una nuova verginità!

Come? Semplice! Lascio loro la scelta di individuare il giorno, l’ora, il luogo per un confronto pubblico dal quale solo uno dei “duellanti” ne uscirà vincitore! Va bene una piazza, un parco, uno studio televisivo, in questo ultimo caso lascio sempre a loro la possibilità di scegliersi l’emittente, anche quelle a me più avverse. I moderatori dovranno essere due giornalisti, uno scelto da loro fra quelli più aderenti le loro perverse scelte antipopolare, l’altro scelto da me, libero, indipendente ed autonomo.

Non ho altro da aggiungere se non che, nel caso ne dovessi uscire perdente, non metterò in campo nessuna altra protesta nei loro confronti e mi dedicherò solo alla cultura e al turismo, nel caso dovessero perdere loro, mi auguro che facciano ugualmente, rassegnare le dimissioni o, quantomeno, scendere a patti con i cittadini in lotta per una giusta e repentina inversione di rotta!”