L’assessore comunale all’ambiente e al verde urbano del Comune di Isernia, Domenico Chiacchiari, in riferimento alle dichiarazioni del presidente del Circolo di Legambiante, riportate dalla stampa e riguardanti l’abbattimento d’un abete nel Parco dei Giovani Ricercatori, precisa che l’intervento è stato ritenuto necessario e urgente da tecnici del settore, in ragione dello stato pericolante della pianta che mostrava problemi di radicamento rispetto al suolo, rappresentando un rischio per i cittadini che transitano e per quelli che vivono nel vicino condominio.

Ciò chiarito, l’assessore Chiacchiari, nello stigmatizzare i contenuti delle menzionate dichiarazioni, intende evidenziare che, negli ultimi tempi, a fronte di 29 abbattimenti di fusti instabili a causa di malattia o per effetto del maltempo, ci sono state ben 247 nuove piantumazioni, così ripartite:

138 alberi (querce, aceri, tigli, platani, lecci) nell’area del Parco della stazione ferroviaria;
34 piante nel quartiere San Leucio in occasione della Festa dell’albero;
24 platani lungo corso Garibaldi;
12 pruni in via Umbria;
12 tigli nel viale dei Pentri;
4 alberi (acer, salix, mirtus) in via Mantegna;
4 tigli argentati sulla villa comunale;
4 palme in aiuole stradali;
4 hibiscus lungo viale dei Pentri;
3 lecci a San Lazzaro;
3 melograni in piazza Tedeschi;
2 ulivi in aiuola cittadina;
2 meli nei pressi della piscina comunale;
1 ulivo nello svincolo stradale di Santo Spirito.

Chiacchiari, infine, lamenta il fatto che si preferisca segnalare polemicamente il taglio di pochi alberi pericolanti piuttosto che prestare positiva attenzione alle numerose nuove piante fatte collocare in quasi tutte le zone della città. Pertanto, in futuro, l’amministrazione comunale auspica che le associazioni ambientaliste e i cittadini, prima di pretestuose polemiche sulla stampa e sui social, si informino presso il competente assessorato, che resta disponibile per ogni utile confronto.

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