Condannata a trent’anni con rito abbreviato l’infermiera killer Anna Minchella che avvelenò e uccise il 76enne Celeste Valentino ricoverato, all’epoca dei fatti, presso l’ospedale SS. Rosario.

La sentenza di primo grado è stata emessa, nel pomeriggio di oggi, venerdì 16 giugno, dal Gup del Tribunale di Isernia Arlen Picano. La 46enne agì per vendetta nei confronti della figlia, tra l’altro sua collega, del povero anziano per questioni inerenti a degli spostamenti lavorativi. All’uomo fu iniettato dell’acido in bocca con una siringa.

I legali della Minchella, Marciano e Aldo Moscardino, hanno fatto sapere che ricorreranno in appello. I legali di parte civile, Alfredo Ricci ed Ernesto de Angelis, si sono dichiarati soddisfatti.