“E dopo aver mentito ai cittadini, la richiesta di dimissioni è per noi un atto dovuto, scontato e di giustizia sociale, se hanno un pò di dignità devono agire di conseguenza!” Così si è espresso il Comitato al termine della conferenza stampa tenutasi, questa mattina, giovedì 13 giugno, davanti al Comune di Isernia.

Quell’appalto è da annullare. Lo scrive il tecnico del Comune responsabile del Rup in una lettera inviata al suo dirigente. Per il Comitato ”No strisce blu di Isernia” la decisione di andare ad un appalto non sarebbe stata presa con una determina della Giunta e con un’ordinanza sindacale, ma con un deliberato del Consiglio comunale.

Un procedimento tecnicamente sbagliato che non lascia dubbi al Comitato, l’appalto vinto dalla società di Spoleto è da rifare, pena l’intervento della Corte dei Conti che potrebbe rivalersi su ognuno dei Consiglieri comunali che votò a favore.