Non lo faccio mai perché ritengo che partecipare alle lotte per migliorare le nostre condizioni, debba essere un bisogno, un’esigenza di tutti – scrive Emilio Izzo su Facebook -, ma questa volta sento forte il piacere, ripeto, il piacere di ringraziare quei numerosi cittadini accorsi ieri sera in Piazza Stazione ad Isernia, nonostante il triste e terribile momento storico che sta vivendo il mondo intero e che purtroppo la nostra città, ahimè, ne sta sentendo forte tutti i suoi risvolti più cattivi.

Ringrazio anche chi, ancora una volta, ci ha raggiunto da altri centri regionali per sostenere questa lotta impari ma che non ci fa arretrare come Nicola Lanza e Giovanni Colagiovanni da Campobasso, Andrea Di Paolo dall’area termolese e Dilma Baldassarre da Larino. Un pensiero lo rivolgo anche all’amica Enrica Sciullo che con il cuore ci seguiva da Agnone, costretta ad un ritiro forzato per motivi di salute.

Un ringraziamento particolare lo rivolgo alle “solite” meravigliose donne del Comitato In Seno al Problema, instancabili nonostante tutto e a Francesca Scarabeo, medico amata, anch’essa appiedata da infortuni.

Grazie anche a chi, in qualità di rappresentanti eletti o della politica, non hanno disertato apportando contributi e proposte utili alla lotta, fra questi Nola, Testamento, il gruppo PD di Isernia e la sinistra molisana, un ringraziamento dovuto proprio da me in quanto indipendente e sempre convintamente malato “della parola a tutti” per quanto in tanti non rispondono in modo cortese e colpevole. Invece adesso una cosa che faccio sempre e che sempre sento forte di fare per ristabilire la giustizia sociale. Quella denuncia per chi non c’era!

A partire dal sindaco di Isernia e la sua maggioranza! Con questa ennesima assenza – continua Izzo -, hanno sentenziato definitivamente la loro non appartenenza a questa città non sapendone cogliere le difficoltà e le criticità che stanno annientando i cittadini i quali ,improvvidamente, gli aveva dato un mandato per guidarla e che invece ne hanno ricevuto solo tradimenti e abbandoni! Voto 2+, il + per incoraggiamento, l’incoraggiamento ad andarsene prima che arrivi per loro una vergogna senza possibilità di uscita!

Appena dopo, ma solo per “dovere di ospitalità” gli arroganti, prepotenti ed incapaci presidenti, assessori e consiglieri regionali, tanto colpevoli da non mettere più fuori nemmeno il naso, a parte qualcuno che senza faccia, dalla maggioranza fa appelli a se stessi di fare quello che non hanno mai fatto! Voto “0” e non metto “00” per non offendere la farina!

Infine, uno “0” e un calcio nel culo a tutta quella sciagurata dirigenza sanitaria regionale, guidata da Florenzano e Scafarto, emblemi dell’asservimento alla politica e dei commissari Giustini e Grossi, incapaci di sistemare i conti e i colpevoli dei disastri della sanità regionale presi come sono dalle loro appartenenze politiche piuttosto che dalle loro “capacità” tecniche!

Per ultimo, ma mai ultimo – conclude -, sento di ringraziare la lotta, quella che ci permette ogni giorno di alzarci e che, guardandoci nello specchio, ci fa sentire fieri di noi stessi e orgogliosi di non lasciare niente di intentato, di non abbandonare le persone a se stesse, consapevoli del fatto che, lottare per i diritti e per la giustizia civile, sia il più grande premio per noi!

Agli altri lasciamo premi e posizioni, tanto in paradiso va solo la classe operaia!”