Come annunciato nella giornata di sabato u.s., nella mattinata di oggi, lunedì 23 settembre, il Comitato “In Seno al Problema” ha tenuto un sit-in di protesta davanti all’ospedale ‘Veneziale’ di Isernia. Un sit-in per scongiurare lo smantellamento del reparto di Senologia. Questa è solo la prima delle iniziative che i cittadini intendono mettere in atto per difendere il reparto.

“Anche la pazienza, la correttezza, il rispetto hanno un limite e noi del Comitato unitamente alla città, ne abbiamo le scatole piene! Avete rotto con questi provvedimenti che hanno solo una logica di campanile! Quello che state facendo all’ospedale “Veneziale” di Isernia e, nel caso di specie al reparto di Senologia, hanno un solo obiettivo, smantellare Isernia e la sua provincia! I direttori telecomandati Forciniti e Lucchetti, hanno intimato ai medici del reparto di occuparsi d’altro, magari di peli incarniti, ma non devono più operare i pazienti del reparto di senologia, perché devono essere dirottati su Campobasso!

E così, due pazienti affette da patologie gravi e prenotate per l’intervento martedì 24 prossimo, non potranno sottoporsi all’operazione perché ai medici Scarabeo e Rispoli non concedono la sala operatoria e il reparto per la necessaria ed indispensabile degenza successiva! Folli! Persone irresponsabili e senza umanità!” Queste le parole espresse con una nota stampa dal portavoce del comitato ‘In seno al problema’ Emilio Izzo prima del sit-in di oggi.

Il Comitato è sul piede di guerra e annuncia nuove mobilitazioni in difesa di Senologia e del Veneziale di Isernia. “Siamo pronti a portare la protesta a Roma” – annuncia Izzo-.