Proseguono gli incontri organizzati dalla Prefettura di Isernia con gli attori coinvolti nella gestione del fenomeno migratorio per l’attuazione della “seconda fase” dell’accoglienza dei cittadini stranieri richiedenti asilo presenti nelle strutture CAT e SPRAR del territorio provinciale.

Il Prefetto Guida ha presieduto stamani, presso il Palazzo del Governo, una riunione alla quale sono stati invitati a partecipare, oltre ai rappresentanti delle Forze di Polizia, Direzione Territoriale del Lavoro, CPIA-Centro Provinciale Istruzione Adulti, Ambiti Territoriali Sociali e ASREM, anche tutti i gestori dei centri di accoglienza già convenzionati con la Prefettura, delle strutture SPRAR e delle società che stanno partecipando alla procedura di gara – tuttora in corso – per l’assegnazione dei servizi di accoglienza, nonché i mediatori culturali, per l’illustrazione di alcune importanti iniziative in materia di assistenza sanitaria e rimpatrio volontario assistito.

Sul primo punto, è intervenuto il Presidente del “Lions Club” di Isernia, che ha sottoscritto un protocollo d’intesa con la Prefettura finalizzato ad organizzare degli incontri all’interno delle strutture per diffondere il più possibile informazioni in materia di primo soccorso, igiene alimentare, benessere psicofisico, sicurezza nei luoghi di lavoro e norme di buona condotta al fine di evitare il contagio e la diffusione di malattie infettive. Gli incontri saranno tenuti, a titolo gratuito, da una equipe specializzata di medici, biologi e psicologi e si rivolgeranno sia ai richiedenti asilo che al personale a vario titolo coinvolto nel “sistema accoglienza” nonché ai docenti del CPIA.

Quanto al rimpatrio volontario assistito, è intervenuto il referente regionale Marche-Molise del progetto RVA-Rimpatrio Volontario Assistito dell’OIM-Organizzazione Internazionale Migrazioni, progetto che consente ai cittadini di Paesi Terzi, titolari di regolare permesso/carta di soggiorno, richiedenti asilo, ma anche irregolari e vittime di tratta, di rientrare volontariamente nel Paese di origine con un contributo economico finalizzato a reinserirsi nel contesto di provenienza, ad esempio avviando un’attività imprenditoriale, in condizioni dignitose.

Al riguardo, saranno organizzati incontri con i migranti per illustrare loro le opportunità riconosciute dal progetto, che il Governo Italiano intende valorizzare. Un breve focus ha riguardato, infine, l’attività svolta dall’organismo interno di valutazione della Prefettura, presieduto dal Viceprefetto Vicario e composto da funzionari economico-finanziari e da rappresentanti di Direzione Territoriale del Lavoro, Agenzia delle Entrate e Ragioneria Territoriale dello Stato, in materia di rendicontazione delle spese relative ai centri di accoglienza, anche a seguito delle indicazioni contenute nel recentissimo d.m. 18 ottobre 2017 adottato di concerto dai Ministri dell’Interno e dell’Economia.