Nei giorni scorsi è stato pubblicato il «Dossier periferie – Rigenerazione urbana: un progetto per l’Italia», curato da Anci e Urban@it e riguardante i progetti del cosiddetto Bando per le periferie.

Secondo quanto riportato nel Dossier, nell’ambito dei programmi di rigenerazione urbana e inclusione sociale, un caso di particolare interesse, preso a modello anche in ambito nazionale perché di indubbia utilità sociale e di grande valore innovativo, è stato quello del Comune di Isernia che, all’interno del suo progetto ‘Dal Paleolitico alla Città intelligente’, prevede l’intervento ‘Oltre il Muro’ (760mila euro).

«Oltre il Muro – ha detto l’assessore comunale Pietro Paolo Di Perna – è una iniziativa fondata sulla creazione di una rete territoriale costituita dalle istituzioni pubbliche, dai servizi sociali e dalle famiglie. L’intento è quello di affrontare il fenomeno del disagio sulla scorta di una cultura di rete che garantisca, nel tempo, continuità e raccordo negli interventi. A tal fine – ha aggiunto Di Perna – sarà assicurata l’apertura di specifici sportelli di ascolto in alcuni centri, costituiti da dismessi edifici del patrimonio comunale (ex scuole) da recuperare con i finanziamenti previsti dal Bando per le periferie.

‘Oltre il Muro’ – ha continuato l’assessore – non è l’unica iniziativa del Comune di Isernia. Per favorire l’inclusione, infatti, è previsto anche l’intervento denominato ‘Orto sociale e anzianità attiva’ (circa 255mila euro), che prevede la riscoperta degli orti urbani di Isernia, come luoghi di aggregazione e di cultura per il benessere delle fasce anziane della popolazione».

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