di Christian Ciarlante

Parcheggi a pagamento, rotonda di San Lazzaro e villa comunale, l’assessore Chiacchiari finisce sul banco degli imputati. Il Pd isernino, CasaPound e l’opposizione chiedono le sue dimissioni per manifesta incapacità. Troppi gli errori compiuti, le scuse rivolte alla cittadinanza non bastano.

Il sindaco d’Apollonio valuti se è ancora il caso di mantenere in Giunta un assessore che ha messo in imbarazzo l’amministrazione comunale. Il caso strisce blu ha scatenato in città un putiferio, raramente si sono visti gli isernini così infuriati. Anche la rotonda di San Lazzaro è stata mal digerita dai cittadini che parlano apertamente di un’opera pubblica disastrosa. Infine, ma non meno importante, il degrado in cui versa il polmone verde cittadino. L’area ludica riservata allo svago dei bimbi è chiusa da tempo e i lavori di riqualificazione tardano a partire.

A causa delle pessime condizioni in cui è ridotto il laghetto, sono morte una decina di tartarughe. Su segnalazione dell’Oipa, l’Organizzazione internazionale protezione animali, sono intervenuti Carabinieri forestali che stanno svolgendo delle indagini sull’accaduto. Le carcasse saranno sottoposte ad accertamenti da parte dell’istituto zooprofilattico, mentre l’Arpa analizzerà un campione d’acqua.

Dell’ormai arcinoto restyling della villa, non si vede neanche l’ombra. Diceva Agatha Christie: “Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova”. A seguito di queste vicende era inevitabile che arrivassero da più parti le richieste di dimissioni da parte dei suoi detrattori.