La Polizia di Stato celebra oggi il 166° anniversario dalla fondazione, alla presenza del Questore, del Vicario del Prefetto Dott.ssa Laura Scioli e di numerose autorità civili e militari.

Quest’ anno è stato l’accogliente Auditorium della curia di via Mazzini, ad ospitare l’evento che si è svolto oggi 10 aprile data di pubblicazione in G.U. della Legge n. 121 del 1981 che ha delineato l’organizzazione ed i compiti della Polizia di Stato. L’intento è quello di condividere le celebrazioni con i cittadini, ai quali è rivolto l’operato quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, guidati dal claim #Essercisempre.

Durante la cerimonia sono state consegnate le onorificenze e le ricompense ai poliziotti che hanno portato a termine importanti attività operative e operazioni di polizia giudiziaria.

Sul palco è stata accolta una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato che quest’anno festeggia i cinquant’anni dalla sua costituzione.

Il Presidente della Repubblica ha concesso, quest’anno, la medaglia d’oro al merito civile alla bandiera della Polizia di Stato per l’operato della Polizia Scientifica, che con costante impegno ed altissima professionalità, assicurando standard di sicurezza sempre più efficienti a tutela dei principi di libertà che ispirano la nostra democrazia, ha svolto i servizi tecnico-scientifici legati alla tutela dell’ordine pubblico e al contrasto della minaccia terroristica, nonché, le attività specifiche connesse al fenomeno migratorio e all’effettuazione dei sopralluoghi per la ricerca di prove, per l’individuazione dei colpevoli e per il contrasto al crimine.

L’evento è stato allietato da un’esibizione dei bambini dell’Istituto Comprensivo “San Giovanni Bosco” di Isernia.

Come di consueto, prima della cerimonia il Questore della Provincia di Isernia Dott. Ruggiero Borzacchiello ha voluto ricordare, con una breve ma toccante cerimonia, tutti i caduti della Polizia di Stato che hanno sacrificato la vita nell’adempimento del dovere. Gli onori ai caduti sono stati resi con la deposizione di una corona d’alloro presso il monumento ad essi dedicato, situato all’ingresso della Questura pentra.

Tempo di festa dunque, ma anche di bilanci per la polizia pentra. Il Questore della Provincia di Isernia dr. Ruggiero BORZACCHIELLO ha voluto sottolineare l’attività svolta dalla Polizia di Stato in quest’ anno, i risultati conseguiti e le iniziative avviate.

Tante infatti le attività messe in campo e i provvedimenti scattati negli ultimi dodici mesi.

I dati riportati sono il frutto dell’intensa attività di prevenzione e di contrasto alla criminalità effettuata dalla Polizia di Stato in questa Provincia con le sue articolazioni. Nel periodo di riferimento, in particolare,  è stato dato massimo impulso all’attività di prevenzione con costante monitoraggio del territorio, l’adozione di misure di prevenzione personali e l’attuazione di  mirati servizi di controllo straordinario del territorio, con cadenza  settimanale, che hanno visto l’impiego di pattuglie della Squadra Mobile, di equipaggi della Volante, del Reparto Prevenzione Crimine Campania, Basilicata e Abruzzo, Unità Cinofile antidroga ed il concorso di pattuglie della Polizia Stradale di Isernia.

Sono state effettuate altresì operazioni ad alto impatto quali “Natale Sicuro” e “Check Ride” per prevenire e reprimere i reati predatori e contrastare il terrorismo, nonché “Safety Car – Alto Impatto 2” finalizzata alla ricerca di veicoli rubati e “Security Breath”, volta a prevenire e contrastare episodi di illegalità diffusa, con particolare riferimento alle aree caratterizzate da fenomeni di marginalità sociale, irregolarità e degrado.

Sulla sicurezza dei cittadini hanno vigilato anche i Poliziotti di Quartiere, con specifico compito di Polizia di Prossimità, che continuano ad essere un punto di riferimento non solo per  i commercianti  ma per tutta la collettività, dimostratasi ricettiva e collaborativa verso gli stessi, immediati interlocutori nelle problematiche legate alla sicurezza.

Significativo è il dato relativo alle persone arrestate e denunciate con un aumento, rispetto al periodo precedente del 9% e del 21%.

La Divisione Anticrimine ha emesso  Misure di Prevenzione Personali e nello specifico 43 provvedimenti di Avviso Orale; 75 provvedimenti di rimpatrio con Foglio di Via Obbligatorio;  4 Sorveglianze Speciali della P.S. nei confronti di soggetti di pericolosità sociale; 6 D.A.S.P.O ed  ha  altresì adottato  13 provvedimenti di Ammonimento, di cui n.10, ai sensi dell’art. 3 della L.119/2013, per condotte di violenza domestica e 3, ai sensi dell’art. 8 L.38/2009, per atti persecutori. Ha effettuato inoltre controlli stringenti  alle persone sottoposte a misure giudiziarie e a misure di prevenzione.

Ha fornito altresì un decisivo contributo di competenze e professionalità nell’attività di sensibilizzazione e formazione dei giovani studenti, sul tema della legalità, con particolare riferimento al bullismo ed ai rischi legati al cyberbullismo oltre ad aver tenuto diverse iniziative in tema di violenza sulle donne e truffe agli anziani.

L’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, con il concorso periodico dei Reparti Prevenzione Crimine di Napoli, Pescara e Potenza, ha controllato 9.925 soggetti, 8.447 veicoli, 5.813 documenti,  elevando  295 verbali per infrazioni al Codice della Strada e procedendo a 45 fermi e/o sequestri di veicoli.

Ha tratto in arresto 6 persone, di cui 5 in flagranza di reato, tra cui due uomini che, a bordo di autovettura, si erano dati a precipitosa fuga per eludere il controllo di polizia, speronando la volante. I due sono stati bloccati e tratti in arresto, dopo un inseguimento, nei pressi di  Castelpetroso.

Hanno tratto in arresto altresì un soggetto pregiudicato di questo centro resosi responsabile di evasione dalla detenzione domiciliare e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Il personale delle Volanti, in due distinte occasioni, è intervenuto presso esercizi commerciali di questo centro, procedendo all’arresto di due cittadini stranieri, per i reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Inoltre, personale del Poliziotto di Quartiere ha tratto in arresto un cittadino straniero colpito da ordine di cattura per rapina.

La Squadra Mobile, nel periodo di riferimento, ha tratto in arresto 31 persone, di cui 8 in flagranza di reato.

 Si riportano di seguito le operazioni di polizia giudiziaria di maggior rilievo:

  • 04.2017- arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti di un giovane rom residente in questo centro;
  • 04.2017 – denuncia, in stato di libertà, ai sensi degli artt. 660, 582, 612, 610 e 629 c.p., di un cittadino straniero, richiedente asilo politico, ospite in una struttura di accoglienza sita in questa provincia, poiché resosi responsabile dei citati reati ai danni di un connazionale, ospite della stessa struttura.
  • 05.2017 – arresto per tentato omicidio di una donna della provincia di Isernia, ai danni di un’altra donna, conducente del taxi sul quale viaggiava. Nello specifico, la donna armata di coltello aveva ferito in varie parti del corpo la conducente del taxi sul quale viaggiava, all’altezza del cavalcavia uscita Isernia sud, provocandole ferite gravi alla testa ed agli arti superiori e successivamente aveva tentato il suicidio lanciandosi da un cavalcavia. L’autrice del gesto criminale è stata tratta in arresto e posta agli arresti domiciliari presso il locale Ospedale;
  • 7.2017 – arresto in flagranza di reato di un uomo di Afragola (NA)   per i reati p. e p. dagli Artt. 628 2°co.; 648 c.p. e 337 c.p., in quanto, nella nottata precedente, si era introdotto all’interno delle cantine di alcuni stabili di questo centro, asportando diversi beni nonché  un’autovettura;
  • 07.2017 – arresto in flagranza di reato di un pluripregiudicato di etnia rom, stanziale in questo centro, resosi responsabile di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti;
  • 07.2017 – arresto, in flagranza di reato, di due cittadini italiani, residenti in un paese in provincia di Isernia resisi responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti;
  • 10.2017 – arresto di un quarantenne  di Isernia per i reati di Stalking, lesioni gravi e danneggiamento, in esecuzione di ordinanza di  applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Isernia, in pregiudizio della  ex convivente in quanto, con reiterate condotte, poneva in essere nei confronti della stessa atti di violenza psicologica e fisica tanto da causarle la frattura delle ossa nasali. L’uomo veniva colpito anche da provvedimento di Ammonimento, ex art. 3 Legge 119/2013, per condotte di violenza domestica, emesso da questa Questura;
  • 11.2017 – arresto, in flagranza di reato, di un giovane ghanese, richiedente asilo, con pregiudizi di polizia specifici, per il reato p. e p. dall’Art. 73 del DPR 309/90, e denuncia in stato di libertà di un connazionale, munito di permesso di soggiorno, per il reato previsto e punito dall’Art. 337 c.p. ai danni del personale operante;
  • 11.2017 – arresto, in flagranza di reato di un trentacinquenne di Napoli ed un trentottenne Serbo resisi responsabili di furto aggravato e continuato, resistenza e lesioni ad un Pubblico Ufficiale. I due, poco prima, avevano perpetrato furti in 2 abitazioni ubicate in Macchia D’Isernia (IS) e, intercettati, si davano a precipitosa fuga. Dopo un inseguimento venivano bloccati, tratti in arresto e recuperata la merce trafugata (monili d’oro ed argenteria);
  • 12.2017 – denuncia in stato di libertà, di due soggetti, di etnia rom, residenti nel Frusinate, i quali si erano resi responsabili di lesioni personale, rapina, danneggiamento e minaccia nei confronti del titolare di un bar di Venafro. Gli stessi, dopo aver consumato delle bevande nel predetto esercizio commerciale, si erano rifiutati di pagare il conto. Ne era scaturita una discussione verbale che era degenerata, con i rom che minacciavano ed aggredivano il titolare, causando altresì numerosi danni all’interno del locale;
  • 12.2017 – esecuzione di nr. 2 ordini di carcerazione nei confronti di una donna e di un uomo dell’Alto Molise responsabili di atti sessuali con minore, emessi all’esito dell’inammissibilità del ricorso in Cassazione, dalla Procura Generale della Repubblica presso la corte d’Appello di Campobasso. Le ordinanze sono scaturite da una laboriosa e complessa attività di indagine posta in essere da personale della squadra mobile tra gli anni 2007/2008 che ha consentito di raccogliere elementi atti a provare le responsabilità dei predetti;
  • 01.2018 – al termine di articolata indagine di polizia giudiziaria, durata quasi un anno, nell’ambito dell’operazione denominata “BLACK MONEY”, ha eseguito 7 Ordinanze di Custodia Cautelare, di cui 6 in carcere e 1 agli arresti domiciliari, e ha deferito in stato di libertà 3 persone per associazione a delinquere finalizzata all’usura, all’estorsione ed allo spaccio di sostanze stupefacenti. Le misure coercitive sono scaturite a conclusione di  una complessa attività d’indagine che ha fatto emergere  l’esistenza di una associazione a delinquere finalizzata  ai reati di usura, estorsione, rapina e spaccio di sostanze stupefacenti,  messa in atto da una famiglia di pregiudicati, della comunità di etnia rom, stanziale in questo centro;
  • 01.2018 – denuncia in stato di libertà per furto aggravato di un cittadino egiziano, ospite presso una struttura di accoglienza temporanea di questa provincia;
  • 02.2018 – denuncia in stato di libertà di un uomo della provincia di Caserta per furto e truffa ai danni di una farmacia isernina;
  • 03.2018 – a seguito di un’attività finalizzata al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze  stupefacenti ha tratto in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti un soggetto pregiudicato della provincia di Foggia e ne ha deferito all’A.G. un altro pregiudicato proveniente dalla stessa zona.

Importante il contributo della Digos sul tema dell’ordine e della sicurezza pubblica, dell’emergenza terrorismo, che svolge un’attività ad ampio raggio, sia dal punto di vista informativo che investigativo, e su quello dell’immigrazione.

La Divisione Polizia Amministrativa e Sociale  ha rilasciato 1.476 passaporti elettronici, 377 licenze di porto d’armi uso caccia e sportivo e 124 autorizzazioni di polizia, revocandone/denegandone 11. Ha effettuato 47 controlli di polizia amministrativa e ritirato 40 armi a soggetti privi dei relativi requisiti. Ha contestato 15 sanzioni amministrative e deferito 28 persone all’A.G..

L’Ufficio Immigrazione ha rilasciato 2.967 permessi di soggiorno, di cui 1.063 primo rilascio e ricevuto 374 richieste di protezione internazionale, nonché ha eseguito 13 espulsioni dal territorio nazionale, 5 accompagnamenti alla frontiera e 3 presso C.I.E. del territorio.

Fondamentale il contributo del  Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica nei servizi tecnici di ordine pubblico e di contrasto al terrorismo nonché  nelle attività specialistiche di sopralluogo per la ricerca delle prove e l’individuazione dei colpevoli nella lotta alla criminalità. Importante anche  l’attività in tema di immigrazione, nel corso del periodo di riferimento ha effettuato le operazioni di fotosegnalamento di tutti i migranti giunti e trasferiti in questa Provincia nell’ambito dei flussi migratori connessi all’attuale emergenza. N.872 fotosegnalamenti.

Rilevante il contributo della Sezione Polizia Stradale e  della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Isernia.

In particolare, la Polizia Stradale ha controllato 11.867 persone, delle quali 6.109 con precursori ed etilometri, e 11.362 veicoli, accertando 7.937 infrazioni al Codice della Strada. Una  persona è stata  arrestata  e 198 denunciate in stato di libertà. Ha sequestrato documentazione falsa per la guida in n.555.

La Polizia Postale ha effettuato 1.767 servizi di controllo e vigilanza alle agenzie di Poste Italiane presenti nella Provincia, ricevendo 162 denunce/querele delle quali 29 per illecito utilizzo di strumenti pagamenti e clonazione di carte di credit,  7 per accessi abusivi a sistemi informatici protetti, 30 per truffa e frode informatica.  Ha denunciato  in stato di libertà 33 persone.

Inoltre, il personale della Polizia Postale ha fornito un decisivo contributo di competenze e professionalità nell’attività di sensibilizzazione e formazione dei giovani studenti, sul tema della legalità, con particolare riferimento al bullismo e cyberbullismo  in numerosi Istituti Scolastici di tutta la Provincia.