La festa di San Pietro Celestino, compatrono di Isernia, viene celebrata pur con le dovute limitazioni conseguenti alle misure di contenimento per contrastare la pandemia.

E’ stata cancellata l’annuale fiera e non avranno luogo eventi di intrattenimento all’aperto. Nel foyer, dell’auditorium Unità d’Italia di Isernia, è allestita una mostra di alcuni dei costumi realizzati in occasione della rievocazione storica della visita che Papa Celestino V fece alla sua città natale nell’ottobre del 1294. Mostra che, salvo imprevisti, dovrebbe essere aperta al pubblico fino al 23 maggio. L’accesso dei visitatori è contingentato.

La Diocesi ha deciso di procedere solo alla consueta esposizione del busto del santo in cattedrale e alla celebrazione della messa solenne da parte del vescovo Camillo Cibotti. In cattedrale i fedeli si sono disposti nei posti assegnati, in modo da non creare assembramenti e mantenendo la distanza di sicurezza, per seguire la Santa messa senza violare le restrizioni imposte dall’emergenza Covid.