“Come Associazione ci ritroviamo dopo aver aspettato per diversi mesi, nella speranza di veder realizzate una parte delle nostre proposte ed idee per rivitalizzare il nostro borgo antico, a dover constatare che ciò non è assolutamente avvenuto e che siamo nella medesima situazione di più di un’anno e mezza fa, tempo della nostra costituzione e presentazione all’amministrazione di un programma di proposte semplici e più complesse per poter rivitalizzare il centro storico”.

Quindi, “una piccola apertura è stata lo spostamento della sede di infermieristica dalla vecchia Asl alla più appropriata sede di via Mazzini, ciò avvenuto anche grazie alle nostre continue insistenze e ad aver anche senza essere nessun movimento politico, intrapreso rapporti con Curia, Regione e Comune stesso. Per il resto il nulla… ad esempio dalla semplice riapertura dei bagni pubblici alla riorganizzazione dei mercati settimanali, al sollecitare la regione perché inizino i lavori di ristrutturazione di Palazzo Jadopi, al decoro, al riportare uffici pubblici, una postazione di Polizia municipale per meglio gestire problematiche esistenti e quant’altro, tutto ciò inserito nel prima citato programma di proposte ed idee per la rivitalizzazione del centro storico che l’amministrazione possiede”.

“Al momento si ha la sensazione che i problemi di questa cittadina siano l’installo delle soste a pagamento oppure il ruolo di chi debba essere il Presidente del consiglio, sincerante problemi futili e che poco possono migliorare la vivibilità dei cittadini… E per questo torniamo a chiedere per l’ennesima volta che si prenda in considerazione il nostro operato frutto di numerosi incontri tra noi commercianti ed artigiani che desiderano e si battono solo per il bene di questa città e del meraviglioso borgo antico”.