Il Molise (con Rt a 1,11) avrebbe chiesto di passare in rosso, su richiesta del presidente Donato Toma, visto il precipitare dell’emergenza in regione, a causa del rapido diffondersi delle varianti su tutto il territorio regionale. La decisone ufficiale dovrebbe arrivare nel pomeriggio/sera di oggi.

Lombardia, Piemonte e Marche verso la zona arancione. La Liguria verso la zona gialla e la Sardegna potrebbe essere la prima a scendere in zona bianca. Abruzzo, Emilia Romagna, Molise e Umbria hanno un’incidenza maggiore di 200 casi per 100mila abitanti.

“L’epidemia – si legge nel documento della Cabina di regia – dopo un iniziale lento peggioramento, entra questa settimana nuovamente in una fase in cui si osserva una chiara accelerazione nell’aumento dell’incidenza nazionale”.

“Alla luce dell’aumentata circolazione di alcune varianti virali a maggiore trasmissibilità e del chiaro trend in aumento dell’incidenza su tutto il territorio italiano – rileva il report, sono necessarie ulteriori urgenti misure di mitigazione sul territorio nazionale e puntuali interventi di mitigazione/contenimento nelle aree a maggiore diffusione per evitare un rapido sovraccarico dei servizi sanitari”.

Quattro regioni (Abruzzo, Emilia Romagna, Molise e Umbria) hanno una incidenza maggiore di 200 casi per 100mila abitanti.

È quanto emerge dalla bozza del monitoraggio curato da Iss e Ministero della Salute relativo alla settimana dal 15 al 21 febbraio.