di Redazione

In Italia sono 430mila le assunzioni previste dalle imprese per il mese di novembre e 1,3 milioni quelle per il trimestre novembre-gennaio, con un incremento rispetto allo scorso anno del +12,6% (+48mila assunzioni) nel mese e del +8,4% (+101mila assunzioni) nel trimestre. Positiva soprattutto la dinamica del turismo con 66mila entrate nel mese (+14mila rispetto a 12 mesi fa; +28,3%) e del commercio, con 68mila assunzioni a novembre (+8mila; +13,2%). Lo Comunica la Camera di Commercio del Molise, dove evidenzia che l’andamento nazionale si riflette anche in Molise dove si assiste ad un incremento della domanda, sia su base mensile che su quella trimestrale.  A delineare questo scenario è il Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal.

L’indagine, a cadenza mensile, monitora le previsioni di assunzione e la relativa richiesta di profili professionali su un campione di imprese e studi professionali con dipendenti, distribuito su tutto il territorio nazionale e selezionato casualmente dagli archivi delle Camere di commercio.
L’andamento nazionale si riflette anche in Molise dove si assiste ad un incremento della domanda, sia su base mensile che su quella trimestrale.
In base alle risposte fornite dell’indagine, sono circa 1.520 le assunzioni previste dalle imprese dell’industria e dei servizi nel mese di novembre e 4.510 quelle per il trimestre novembre-gennaio.
Rispetto ad un anno fa si registra un aumento delle entrate previste del 26,7% circa nel mese (circa 300 lavoratori in ingresso in più) e del 16,5% (640 entrate in più) nel trimestre.
L’industria, a novembre, potrebbe ricercare 450 lavoratori, circa 40 unità in più rispetto ad un anno fa (+9,8%) e prevede circa 1.300 assunzioni nel trimestre novembre-gennaio (230 lavoratori in più).
Scendendo nel dettaglio è il comparto delle costruzioni che contribuisce in maniera importante all’aumento dei lavoratori ricercati: circa 270 lavoratori nel mese e 690 nel trimestre. La domanda di lavoro del settore manifatturiero, che nel mese in esame resta sostanzialmente stabile ai valori dello scorso anno (circa 190 contratti previsti), dovrebbe aumentare significativamente nel corso dei mesi seguenti, attestandosi su circa 610 (+22,0%).

Per le imprese dei servizi l’aumento della domanda diventa più marcato: sono previsti, infatti, 1.070 contratti di lavoro per novembre, in crescita di circa 280 unità rispetto ad un anno fa (+35,4%), e 3.210 nel trimestre, in aumento di 410 unità sull’analogo periodo del 2023. A tenere alta la domanda di lavoro dei servizi e contribuire alla sua crescita sono soprattutto turismo e commercio: circa 290 contratti attivabili nel mese per il primo (+70,6% rispetto a novembre 2022), 260 contratti per il secondo (+36,8%); +20,6% e circa 290 contratti per i servizi alle imprese, +15% e circa 230 contratti previsti per i servizi alle persone.
I contratti a tempo determinato sono la forma maggiormente proposta con circa 950 unità, pari al 63% del totale a cui seguono i contratti a tempo indeterminato (290 unità, 19%).
Si conferma elevato il mismatch tra domanda e offerta di lavoro che interessa il 46,7% delle assunzioni che equivalgono a circa 710 profili dei 1.520 ricercati, soprattutto a causa della mancanza di candidati. Questo indicatore sulla difficoltà di reperimento del personale a novembre risulta leggermente inferiore rispetto al mese precedente (50,0% ad ottobre), ma comunque in crescita di 5,6 punti percentuali rispetto a un anno fa.

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