Incontro entusiasmante quello degli alunni delle classi quarte e quinte dell’Istituto Comprensivo “Don Giulio Testa”con lo scrittore Diego Mecenero.

Il vivace ed accattivante laboratorio linguistico, forgiato alla perfezione sulla sua creatura ”Lo smontabulli“ è stato il momento di sintesi del Progetto lettura d’Istituto coordinato dall’ins. Antonella Sozio. Il romanzo di successo, sia la forma fluida che per i contenuti significativi che propone, è stato, per il lavoro sinergico di tutti gli insegnanti coinvolti, ottimo spunto di partenza per ogni riflessione.

Il laboratorio didattico è servito a rivivere il libro letto attraverso dialoghi con l’autore, giochi di animazione e molteplici attività perché rimanga,oltre che una bella esperienza vissuta tra i banchi, anche un insegnamento per prendere coscienza di se stessi, fare proprie le norme di comportamento e relazione con i compagni, riconoscendo la particolarità, l’ unicità di ognuno all’interno del gruppo.

L’Istituto “Don Giulio Testa” è proprio in questa direzione che lavora: scuola aperta e pronta ad accogliere tutte le innovazioni tecnologiche e informatiche e concentrata,al tempo stesso,a recuperare l’ importanza della lettura e del confronto tra bambino e libro. In questo senso sono state realizzate molteplici iniziative: dal Baratto del libro,che ha tanto entusiasmato i ragazzi, all’adesione a Concorsi letterari e altre manifestazioni a tema.

Nella realizzazione del Progetto Lettura e di questo lavoro nello specifico,gli insegnanti hanno operato una sintesi, perché solo così il lavoro è efficace,tra la cultura dell’ascolto e della lettura e quella dell’ immagine legata a codici non alfabetici e all‘utilizzo di internet.

Attraverso molteplici attività come:l’ analisi e la manipolazione dei testi,le conversazioni,le attività di verbalizzazione e lettura espressiva,la produzione di recensioni,fumetti ,attività grafiche e pittoriche, cartelloni e video ,che hanno documentato il percorso svolto,il romanzo letto è stato per i ragazzi un ottimo strumento di ricerca,di divertimento e di approfondimento. È servito ad ampliare il loro vocabolario emotivo personale,suscitando amore e gusto per la lettura e favorendo un approccio affettivo ed emozionale con il libro,che è poi la cosa più importante.

Questo specifico momento didattico ha visto attuarsi la sinergia tra due Progetti:il Progetto Lettura e il Progetto Generazioni connesse.Entrambi, senza soluzione di continuità,hanno investito tutti i segmenti della nostra scuola, dall’infanzia a quella secondaria di primo grado,ognuno dei quali ha curato aspetti specifici:

  • l’educazione alle emozioni e il rispetto delle diversità nella scuola dell’ infanzia e nelle classi del primo ciclo,
  • l’ inclusione,il rispetto delle regole di convivenza,il riconoscimento e la prevenzione del bullismo nelle classi del secondo ciclo e nella nostra scuola secondaria di primo grado.

A questo scopo,al fine di prevenire e gestire situazioni di pericolo e rendere internet un luogo più sicuro soprattutto per i più giovani,promuovendone un uso positivo e consapevole,anche quest’anno la polizia postale ha tenuto un incontro nella nostra scuola,per dare continuità e rafforzare il lavoro svolto dalla scuola sulle problematiche della sicurezza in rete e al rapporto tra i ragazzi e i nuovi media.

Nell’ambito di questo articolato percorso,il nostro “Smontabulli”si è inserito a pieno titolo e ha catturato l’attenzione dei ragazzi,con le sue vicende calate nel vissuto quotidiano di questa fascia d’età.

I ragazzi lo hanno “ sentito”nella sua scrittura vivace e si sono sentiti coinvolti dalle vicende dei personaggi.Spesso lo hanno letto tutto d’un fiato. Tante attività per una sola,chiara e precisa finalità:educare i bambini a conoscere e condividere il loro mondo emotivo per stare bene a scuola,a casa e ovunque.