di Redazione

Rafforzare il legame con il territorio e lavorare al fianco dei cittadini per un’Europa che sappia costruire la pace, che sappia affrontare i problemi con cui le nostre aree interne si misurano a mani nude, per un’Europa più verde, più vicina ai giovani e alle necessità di studenti, famiglie, lavoratori e persone in cerca di occupazione. 
È in quest’ottica e per parlare di questi temi che ho voluto fortemente visitare il Molise nei giorni scorsi, dove ho avuto l’occasione di incontrare il consigliere regionale Angelo Primiani, nonché attivisti e cittadini che semplicemente vogliono portare le istanze regionali a Bruxelles.
Con loro, ho condiviso la necessità di cucire un filo diretto che colleghi il Molise al Parlamento Europeo.
È fondamentale che la voce del Molise e dei molisani arrivi in Europa, perché solo con la partecipazione attiva di tutti possiamo portare avanti le battaglie per i diritti, la giustizia sociale e la tutela dell’ambiente. Ogni incontro come questo rafforza la mia convinzione che insieme possiamo fare la differenza. Continueremo a lavorare senza sosta per far sentire la nostra voce e per realizzare i cambiamenti di cui il nostro paese e l’Europa hanno bisogno. 
Dialogo continuo e costruttivo con le comunità locali: partiamo da qui, per non lasciare indietro nessuno.

Articolo precedenteVENAFRO. AVVISO GUASTO SULL’IMPIANTO IDRICO E CONSEGUENTE DIMINUZIONE DEL FLUSSO IDRICO
Articolo successivoInquinamento elettromagnetico, Corecom e Arpa insieme a tutela della comunità