Operazione ‘Welcome to Italy’, la Procura di Cassino chiude le indagini, in 25 rischiano il rinvio a giudizio. Gli imputati dovranno rispondere, a vario titolo, di reati che vanno dall’associazione a delinquere finalizzata alla corruzione di dipendenti pubblici o incaricati di un pubblico servizio, estorsione, truffa ai danni dello Stato e Enti Pubblici, frode in pubbliche forniture, abuso d’ufficio, malversazione ai danni dello Stato, emissione ed utilizzo di fatture false.

La parola passa ora al Gup che dovrà stabilire se aprire un processo a carico di tutte le persone coinvolte, anche con reati minori, o se disporne l’archiviazione. Nell’inchiesta sono finiti anche il sindaco di Sant’Agapito, Giuseppe Di Pilla e il tecnico comunale Salvatore Maddonni. I due sono stati accusati di aver agito in concorso per affidare lo Sprar comunale alla cooperativa “La Casa di Tom”, in cambio dell’assunzione di tre persone, tra cui stretti familiari, con una retribuzione totale superiore ai 66mila euro.