Nell’arco della giornata, i Carabinieri della Compagnia di Termoli hanno effettuato diversi controlli sul territorio ed in particolare nei Comuni di Termoli e Campomarino. Complessivamente sono stati sottoposti a controllo 21 veicoli, 28 persone ed effettuate 5 perquisizioni d’iniziativa tra veicolari e personali.

Nel corso dei mirati servizi perlustrativi di controllo del territorio, in particolare, i carabinieri del N.O.R. Sezione Radiomobile della Compagnia di Termoli hanno controllato nel centro termolese un’autovettura in sosta con a bordo due giovani censurati originari della provincia di Foggia, rispettivamente di 21 e 20 anni.

Gli stessi, al momento del controllo a bordo del mezzo, apparivano agitati e non in grado di giustificare la loro presenza in quel luogo, pertanto gli operanti decidevano di procedere a perquisizioni personali e veicolare d’iniziativa, rinvenendo addosso agli stessi un coltello a serramanico ciascuno.

Alla luce degli accertamenti espletati, pertanto, le due armi venivano sottoposte a sequestro in attesa di essere depositate presso il competente ufficio corpi mentre i due venivano deferiti alla competente Autorità Giudiziaria, ai sensi dell’articolo 4 della Legge 110/1975, poiché ritenuti responsabili del reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Nell’ambito del medesimo contesto operativo, si procedeva inoltre ad avviare la prevista procedura per l’irrogazione dei fogli di via a carico dei suddetti con successiva notifica dei provvedimenti agli stessi, nonché a sanzionarli per un importo complessivo di 2.132,00 euro, ai sensi dell’articolo 4 del Decreto Legge 19/2020 in relazione al D.P.C.M. 3 dicembre 2020 in materia di Covid-19, avendo circolato fuori dai confini regionali di residenza senza giustificato motivo.

Proseguiranno anche nei prossimi giorni, nell’ambito delle più ampie direttive impartite dal Comando Provinciale Carabinieri di Campobasso, le attività di controllo da parte della Compagnia di Termoli, allo scopo di prevenire e reprimere i reati in genere e le violazioni della vigente normativa volta ad arginare l’attuale emergenza pandemica, anche al fine di fornire ai cittadini un’adeguata sicurezza reale sul territorio ed una sempre maggiore percezione della stessa.