A “smuovere le acque” l’associazione politica locale “Laboratorio 86079”, dopo il precedente annuncio di un imprenditore “Mi candido a sindaco !” e i mega manifesti anonimi lungo le statali “Potere ai giovani !”

 

Nella primavera 2023 Venafro rinnoverà il quadro amministrativo al Palazzo di Città di piazza Cimorelli ed è logico che ci si prenda ad attivare per tale importante scadenza elettorale del prossimo anno. La posta in gioco é tanta e non sono pochi coloro che pensano di proporsi ed avanzare idee e programmi in vista del consenso popolare per rinnovare, rifondare, ribadire ed amministrare la città. Nei mesi precedenti, si ricorda, il messaggio di un imprenditore edile locale, “Mi candido a sindaco ! Chi vuole, mi segua!”. Quindi i mega manifesti anonimi lungo le maggiori statali che solcano la città coi sibillini slogan “Potere ai giovani !”. In tale contesto di idee, iniziative e lavorìo preparatorio si segnala anche l’impegno della neo associazione politica locale “Laboratorio 86079” che, nel proporre l’incontro pubblico di sabato 8 ottobre (h 10.00) alla Liberty di Venafro per dire di “Villa Maria – passato, presente e quale futuro ?”, con l’arch. Franco Valente nelle vesti di relatore unitamente ai rappresentanti dell’associazione promotrice dell’iniziativa, praticamente dà il via a tutta una serie di appuntamenti periodici per approfondire le maggiori tematiche cittadine, appunto in vista della “redazione di un programma elettorale -si legge in chiusura di comunicato di Laboratorio 86079 di cui a seguire si pubblicano stralci- che sarà presentato ai cittadini venafrani in concomitanza con le prossime elezioni della primavera 2023, che dovranno rinnovare l’amministrazione comunale”. Passaggi del comunicato pervenuto da <Laboratorio 86079> : “ Sabato 8 ottobre alle ore 10 alla Palazzina Liberty ci sarà il primo di una serie di incontri verso la primavera 2023. <Villa Maria : passato, presente e quale futuro>, sarà il tema dell’incontro … Parteciperà come ospite l’arch. Franco Valente a cui verrà affidato il compito del racconto della nascita del primo giardino pubblico di Venafro, inaugurato nel 1969 e realizzato dal Cav. Oscar Pozzobon (è detto Villa Maria, in omaggio alla moglie dell’imprenditore veneto, ndc) … Questo sarà solo il primo di una serie di incontri a cadenza mensile che Laboratorio 86079 organizzerà sino alla primavera 2023. Il prossimo, il 29 ottobre sempre alla Liberty, sarà quello sull’urbanistica, con ospite l’arch. Luigi Viscione. Il ciclo di approfondimento proseguirà affrontando temi come il centro storico, il turismo,le frazioni. Inoltre proseguiranno gli incontri per le strade e i quartieri di Venafro”. “Tutto questo lavoro -chiude appunto il comunicato- contribuirà alla redazione di un programma elettorale che sarà presentato ai cittadini venafrani in concomitanza con le prossime elezioni della primavera 2023 che dovranno rinnovare l’amministrazione comunale”.

 

 

Articolo precedenteGoverno Meloni, ecco i tecnici: sorpresa alla Salute. Idea Salvini super-ministro
Articolo successivoBlitz all’alba: disarticolata associazione dedita allo spaccio tra la Puglia e il Molise