di Tonino Atella

Permangono gravi le condizioni del pensionato venafrano sbalzato giorni addietro dal proprio scooter all’incrocio della Colonia Giulia con Via Falca e Via Pedemontana a due passi dal SS Rosario, a seguito dell’impatto del suo “due ruote” con un’autovettura in transito nello stesso tratto della strada nell’abitato venafrano. L’uomo, soccorso e in un primo momento portato al Veneziale di Isernia e quindi trasferito al Neuromed di Pozzilli (al SS Rosario di Venafro, si ricorda, non è più possibile ricevere cure medico/sanitarie essendo state chiuse sale chirurgiche e tutto il resto) per essere sottoposto a lungo e delicato intervento chirurgico data la gravità delle proprie condizioni fisiche, l’uomo -si diceva- sarebbe addirittura in coma stando alle notizie che trapelano. Intanto si sta cercando di fare piena luce sul sinistro, che conferma comunque l’assoluta pericolosità dell’incrocio e del tratto di strada in questione già teatro in passato di altri gravissimi incidenti, tra cui alcuni anche mortali. Si ricordano l’investimento di un’utilitaria con a bordo mamma e figlie da parte di un tir che non lasciò loro scampo ed il sinistro costato la vita al prof. Amerigo Iannacone di Ceppagna, frazione di Venafro. Circa l’ultimo incidente, il pensionato sarebbe stato sbalzato dal proprio scooter finendo rovinosamente a terra a qualche metro di distanza. Sono in corso indagini da parte dell’Arma di Venafro per accertare l’esatta dinamica dell’accaduto.

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