Il Pd torna a pressare il governo affinché usi i soldi del Mes per ricostruire un nuovo modello sanitario. Per il segretario del partito Zingaretti, è un’occasione d’oro per l’Italia da non perdere. Il M5S da sempre si dice contrario all’uso di questo fondo salva Stati e per ora non sembra intenzionato a mollare su questo punto. I democratici cercano la mediazione del premier per convincere gli alleati grillini a dire sì, ma al momento l’unica mossa di Conte è quella del rinvio.

Per la sanità molisana, in perenne agonia, i denari del Mes sarebbero una manna dal cielo. Il Corriere della Sera, ha pubblicato una tabella che mostra come verrebbero suddivisi i fondi Ue regione per regione: al Molise spetterebbero 189,9 milioni di euro. Il presidente del Consiglio teme il voto sul Mes perché potrebbe non avere i numeri e c’è il rischio di far saltare il governo. Come detto i 5 Stelle sono contrari, ma non sono i soli, anche Lega e FdI, in questo caso direbbero no. Forza Italia potrebbe votare sì, ma in quel caso si aprirebbe un problema nel centro-destra, soprattutto in vista delle regionali di settembre.

Ogni Stato membro potrà spendere fino al 2% del Pil per finanziare la lotta al Coronavirus ottenendo finanziamenti a tassi agevolati con durata fino a 10 anni e senza alcun tipo di convenzionalità se non quella di destinare i fondi alla sanità. Per l’Italia sono potenzialmente disponibili fino a 37 miliardi di euro. Ogni Stato membro è libero di decidere se e in quale misura attivare la richiesta di prestiti.