“Villa Maria” e “La Villetta” in condizioni impossibili, al contrario del verde al Monumento ai Caduti curato e conservato dal volontariato dei pensionati

Una sollecitazione popolare che arriva da tanti venafrani : “Il verde pubblico della nostra città –è il pensiero praticamente unanime sull’argomento- versa in pessime condizioni ! Un solo lavoratore per “Villa Maria”, i giardini pubblici di corso Lucenteforte, e la cosiddetta “Villetta”, spiazzo verde situato giusto di fronte e con al centro la statua della Madonna di Lourdes, ossia qualcosa come diverse migliaia di mq di terreno (!), un solo lavoratore -si diceva- è umanamente impossibilitato a tenere tutto potato, tagliato, pulito e in ordine. Ne consegue che entrambi i predetti siti verdi cittadini versano in condizioni impossibili, quanto a tenuta e manutenzione.

La vegetazione, gli alberi, le piante e quant’altro al loro interno sono cresciuti a dismisura, a tal punto da renderli addirittura impraticabili. In molti di noi abituali frequentatori di tali siti verdi, vista la situazione, abbiamo rinunciato ad accedervi, anche perché poco ospitali e sicuri”. Una proposta nel merito da prospettare all’ente locale ? “Occorrono più braccia lavorative per curare diversamente il verde pubblico di Venafro –è l’unanime parere della <piazza>- destinando all’incombenza altri lavoratori anche se solo stagionali. Solo così potremo tornare a frequentare <Villa Maria> e <La Villetta>, ritrovandone bellezza e suggestione oggi smarrite.

Si pensi che, data la vegetazione eccessiva ed invadente, probabilmente non si potranno tenere le annuali  celebrazioni religiose nella “Villetta” in omaggio alla Madonna di Lourdes, la cui statua marmorea è giusto al centro di tale spiazzo verde. E se tanto accadrà, sarà un gran peccato !”. Ancora considerazioni sul verde pubblico cittadino arrivano dagli stessi interlocutori : “Situazione diversa e decisamente migliore per fortuna –si asserisce in giro- per il verde circostante il Monumento ai Caduti di piazza Vittorio Veneto al rione Mercato, grazie al volontario apporto quotidiano di pensionati che accudiscono e controllano che tutto venga rispettato e sia in ordine. Però ci chiediamo : può un Comune di 11mila residenti affidarsi esclusivamente all’ apporto di volontari cittadini relativamente al verde del Monumento ai Caduti, abbandonando  del tutto il resto del verde pubblico della città, ossia <Villa Maria> e <La Villetta> ? Va programmata tutt’altra situazione e approntata una squadra operaia che provveda e tenga in ordine continuativamente tutto il verde cittadino, così da conferire a Venafro il migliore dei biglietti da visita sotto il profilo ambientale”.

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