di T.A.

“SARA’ UN VENAFRO ‘24/’25 FORTE E COMPETITIVO PER SALIRE IN SERIE D. PAROLA DI PRESIDENTE!  COSI, ASSOLUTAMENTE DETERMINATO, NICANDRO PATRICIELLO, PRESIDENTE DELL’US VENAFRO, “STANCO” DI STAGIONI MEDIOCRI DEI COLORI VENAFRANI. 

Il prossimo sarà il campionato e la volta buona perché il Venafro Calcio reciti finalmente un ruolo di primo piano nell’eccellenza calcistica molisana per puntare senza mezzi termini al ritorno in serie D, da dove è sceso da tant’anni e dove intende assolutamente tornare ? Di tanto è convinto e determinato il presidente dell’Us Venafro, Nicandro Patriciello. Basta sentire come la pensa : “La prossima eccellenza calcistica molisana 2024/25 -afferma il massimo dirigente dei colori venafrani- sarà quella del riscatto del Venafro dopo troppi anni di mediocrità calcistica. Non possiamo continuare a recitare ruoli di secondo piano, restando praticamente nell’anonimato. E’ tempo che il Venafro rialzi la testa, puntando al vertice dell’eccellenza molisana per tornare finalmente in serie D. Rappresentiamo la quarta città del Molise ed abbiamo il diritto/dovere di puntare in alto, anche per accontentare i nostri tifosi che a ragione tanto chiedono. E’ una promessa ufficiale la mia e pubblicamente mi impegno !”. Ha già operato qualche passo, già conclusa qualche operazione ? “Non ancora, ma appena dopo le prossime elezioni d’inizio giugno comincerò a muovermi assieme ai collaboratori tecnici che mi affiancano”. Qualche anticipazione di nomi e programmi ? “Ci sarà una sostanziale rivoluzione tecnica, con nomi nuovi e tutti della massima affidabilità tecnica. Abbiamo idee precise e in tal senso ci muoveremo. Non è il caso comunque di anticipare alcunché. Accaseremo giocatori di sicura affidabilità, confermeremo chi merita e punteremo sul ricco vivaio societario. Il mix giusto per vincere, far sorridere i tifosi e tornare in D, serie che compete al Venafro Calcio ed a Venafro Città. Parola di Presidente !”. Ok ! Non resta allora che attendere qualche settimana, dopodiché … se sono rose fioriranno ! E Nicandro Patriciello ne è assolutamente certo e fiducioso !

 

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