Il sindaco di Termoli Francesco Roberti ha inteso replicare alle dichiarazioni dell’ex sindaco e dell’ex vicepresidente della Regione Molise. “Caro Sbrocca e company, state sereni. Mentre voi continuate ad impegnarvi in pirotecniche giravolte linguistiche, al Comune di Termoli stiamo procedendo celermente per consentire alle numerose attività di riaprire in tutta sicurezza.

Continuiamo a svolgere quotidianamente, con tranquillità, il nostro lavoro collaborando in maniera fattiva con la cittadinanza a differenza di chi non ha dato alcun contributo neanche con iniziative autonome in favore della popolazione. Vi ostinate ancora a interpretare la politica come si fa nei salotti buoni, lontano dalle problematiche dalle fasce deboli e dai tanti imprenditori che laboriosamente e con difficoltà provano a ripartire.

Certo, a breve dovremo informare i cittadini della grande eredità lasciata dall’amministrazione Sbrocca con un disavanzo di oltre sette milioni e mezzo di euro. Anche questa sarà una nostra invenzione, così come per i debiti fuori bilancio di ottocentomila euro riconosciuti già a dicembre 2019. Certo, ne avremo potute fare di attività in questo momento di crisi andando incontro alle esigenze economiche del nostro territorio anziché arricchire i pochi prescelti consulenti del passato.

Comprendiamo bene il nervosismo degli amici del Pd a ogni livello per come si sono distinti nel fronteggiare questa crisi nazionale impartendo capotiche disposizioni che ricadono sui Comuni. Non per ultimo chi oggi, dopo aver decantato le sue grandi gesta, si erge paladino della Sanità pubblica dopo aver contribuito a decretarne la morte. Rispediamo ai rispettivi mittenti i sodalizi e le “improvvide esternazioni”, intanto noi rimaniamo a disposizione della nostra comunità”.