Recovery Fund, Pd e Sinistra per Campobasso presentano un ordine del giorno in Consiglio comunale con idee che possono rendere migliore la città.

Il Recovery Fund è una grande opportunità per il nostro Paese e per gli enti locali che va colta senza indugi e senza paure: ci vuole la capacità e il coraggio di pensare la Campobasso del futuro, una visione. In questo senso siamo “visionari”, abbiamo proposto in Consiglio comunale alcune idee che possono rendere migliore la nostra città.

Urbanistica (spostamento del carcere, piano abitazioni centro storico, parco 5 luglio), Ambiente (Parchi, acquedotto comunale per ridurre gli sprechi), Trasporti (passaggio pedonale San Giovanni, svincoli tangenziale nord), Sport.

Per Campobasso continuiamo a rivendicare il ruolo di Capoluogo di Regione. Spesso in passato la logica dei finanziamenti ha portato ad adottare provvedimenti non “in rete”, senza visione: così in ogni singolo comune si è finanziato il rifacimento di una piazza, di un monumento o l’istallazione di un trenino.

Il Molise è a rischio smembramento! Questa volta, di fronte ad un fiume di denaro ingente ed irripetibile, bisogna pensare prima al sistema regione, perché esiste un capoluogo se esiste una regione. La Città di Campobasso faccia la sua parte per le due grandi necessità della nostra terra: una sanità pubblica e di qualità per tutti, un sistema viario (4 corsie, ferrovia elettrificata e ammodernata) utile ad una regione piena di dignità e storia.

ODG: CAMPOBASSO COGLIE L’OCCASIONE, CAMPOBASSO SI PROIETTA NEL FUTURO

A seguito della discussione in Consiglio Comunale, con il presente documento sintetizziamo i punti che, a nostro giudizio, possono essere il modo per utilizzare in modo proficuo gli ingenti fondi europei stanziati dall’Europa dopo l’emergenza COVID19 (Recovery Found). I punti presentati servono a tracciare una visione della Campobasso futura, possono essere i pilastri della programmazione dei prossimi anni.

1 – Viabilità

Quattro corsie Termoli-San Vittore. Eliminazione passaggio a livello San Giovanni (se la linea per Termoli resta aperta). Interventi radicali sulla tratta ferroviaria Campobasso-Termoli. Interventi strutturali sulla tratta ferroviaria Campobasso-Venafro capace di aumentarne la velocità di esercizio con rettifiche di tracciato. Verifica finanziamento elettrificazione Isernia Campobasso. Svincolo Selva Piana sulla tangenziale Nord.

2 – Ambiente e parchi

Attività di consolidamento della collina Monforte, Interventi collina S. Giovannello Parco e Piazza 5 luglio. Parco urbano Scarafone, Realizzazione parco urbano San Giovanni- Vazzieri terreno di proprietà comunale. Recupero area archeologica Monte Vairano.

3 – Urbanistica

Acquisizione del distretto militare, costruzione edificio per le funzioni del distretto militare e ristrutturazione conservativa per attività culturali. Completamento piano di edilizia scolastica in collaborazione con la provincia di Campobasso. Spostamento del carcere Recupero del carcere per attività giudiziarie leggasi tribunale o altre finalità. Ultimazione collegamenti e messa in sicurezza le viabilità per lo stadio. Ultimazione galleria civica di arte moderna. Ultimazione interventi di recupero del Castello Monforte. Piano centro storico, recupero patrimonio edilizio attraverso incentivi complementari a quelli statali Potenziamento impianto fognario città ed eliminazione delle perdite idriche della rete comunale

4 – Sport

Palazzetto dello sport cittadino verificando eventuale collaborazione con il CONI.

5 – Parcheggi e mobilità

Parcheggio interrato e collegamento con la tangenziale area parco 5 luglio. Collegamento terminal quartiere San Giovanni, Parcheggi multipiano area Via Genova Se viene ultimata la elettrificazione piattaforma per parcheggio sopra l’area ferroviaria, parcheggio multipiano Via Cavour con riorganizzazione spazi esterni stazione ferroviaria, via Cavour, Via Garibaldi Via veneto. Collegamenti pedonali con UNIMOL Terminal con tappeti mobili

6 – Sanità

L’obiettivo del ministero della Salute è investire 34,4 miliardi di euro in 6 anni, utilizzando le risorse del Recovery Fund, per migliorare il patrimonio edilizio attraverso la costruzione o riqualificazione di ospedali anche attraverso l’adeguamento sismico e antincendio, nonché mediante la realizzazione di interventi coerenti con i protocolli di sostenibilità ambientale e di efficienza energetica. Previsto inoltre l’ammodernamento complessivo del parco tecnologico ospedaliero, sia in termini di attrezzature di alta tecnologia sia di infrastrutture digitali. Due miliardi e mezzo di euro in 5 anni dovrebbero essere utilizzati per potenziare l’assistenza e le cure domiciliari.