Dopo il successo delle uscite alla Reggia di Caserta dello scorso novembre, a Roma dapprima a Villa Giulia e poi al Museo delle Civiltà ad aprile, il Musec riceve un altro prestigioso invito, questa volta da parte dell’Istituto Autonomo di Villa Adriana e Villa d’Este.

Sabato 8 giugno, alle ore 10.00, presso il Triportico del Santuario d’Ercole Vincitore a Tivoli si terrà l’evento dal titolo “Storie di transumanza e dei”. Il Museo dei Costumi del Molise partecipa con l’esposizione di costumi tradizionali e gioielli, oltre a laboratori didattici sulla tessitura e la tintura dei panni di lana con dimostrazioni pratiche delle varie tecniche in uso in Molise.

I costumi tradizionali che saranno indossati nel corso della manifestazione sono quelli di Bojano, Campochiaro, Letino, Roccamandolfi e San Polo Matese. “La scelta dei costumi – sottolinea il direttore scientifico del MuseC, Antonio Scasserra – è ricaduta, visto il tema dell’evento, su quei paesi dell’area matesina che avevano una maggiore connotazione pastorale”.

Oltre ai costumi spazio particolare sarà riservato alla gioielleria con “L’ornamento della sposa” dimostrazione a cura proprio del direttore. “L’oreficeria popolare era fortemente legata alla transumanza – dice Scasserra – in quanto i giovani pastori che rientravano dalle Puglie erano soliti acquistare monili come forma di investimento, ma anche per esternare il livello economico raggiunto dalla famiglia”.

Nel pomeriggio, proprio il direttore Scasserra curerà il laboratorio “L’Ornamento della sposa” in cui svelerà al pubblico presente la forte simbologia e le modalità d’uso dei gioielli nei costumi, sottolineando il forte legame tra la pastorizia e lo sviluppo dell’oreficeria popolare molisana.

Appuntamento, dunque, a sabato alle ore 10.00 con l’apertura dei lavori a cura del direttore di Villa Adriana e Villa d’Este, Andrea Bruciati, a cui parteciperà, per il MuseC e per il Presidio Turistico e Culòturale della Provincia di Isernia, Emilia Vitullo.