di T.A.

Il Molise esiste, non esiste, esiste e via di seguito ? Assolutamente esiste, perché determinati accadimenti ultimi attestano positività piene, ossia esistenze reali dall’ efficienza assoluta in ambito molisano da parte di privati cittadini ambosessi, istituzioni pubbliche, settori particolari, forze dell’ ordine e via di questo passo. Se ne scrive – si sarà capito- perché fa piacere, fa morale ed incoraggia constatare positività private e pubbliche eccellenti sul nostro territorio regionale, realtà impagabili e pronte ad adoperarsi per soccorrere e salvare chi d’improvviso ha bisogno di aiuto ! Dopo il doveroso incipit, si entra nel merito dell’accaduto : è una bella domenica primaverile -l’ultima- e un gruppo di appassionati di escursioni di Montaquila e Venafro si ritrova di buon mattino alla Cattedrale di Venafro per incamminarsi attraverso gli uliveti del Campaglione verso la storica e suggestiva MONTAGNA SPACCATA, passaggio di 2/3 metri di larghezza nella roccia collinare tra Venafro e Conca Casale. Ambosessi di età diversa prendono a salire, raggiungendo dopo l’iniziale tratto asfaltato il SENTIERO STERRATO DEI CASALESI. Un’ oretta o poco più di ascesa ed ecco l’imprevedibile : uno del gruppo si ferma ! Si siede a terra sulle pietre, non riuscendo a proseguire, e finisce disteso senza forze. Scatta l’allarme ed il gruppo non indugia a fermarsi per soccorrere. Momenti concitati, delicatissimi con l’infortunato a terra. Tutti si prodigano in ogni modo, mentre scattano le immediate telefonate a 118 e Forze dell’Ordine per i rispettivi e decisivi interventi. Pochi minuti e in quota arrivano a decine sia uomini che donne i quali, resisi conto della delicatezza del momento, caricano l’infortunato sulla barella e non senza difficoltà e sacrifici, date le pietre ed il tratto sterrato, scendono in tutta fretta l’infortunato sino al mezzo del 118 in attesa sulla strada asfaltata assieme alle Forze di Polizia. Si carica l’infortunato e senza indugi di sorta si raggiunge il Veneziale di Isernia, esattamente l’unità di Cardiologia allertata per l’occorrenza. Immediati e decisivi in effetti risulteranno gli interventi e le cure presso l’unità ospedaliera pentra. E finalmente, dopo tantissima paura, si può raccontare oggi una storia bella, assolutamente positiva e di piena soddisfazione grazie al senso di responsabilità socio/umanitaria di tanti ! Certamente il Creatore ha aiutato, è fuor di dubbio (!), ma come non rimarcare che nella circostanza DONNE ED UOMINI DEL MOLISE hanno scritto a chiare e magnifiche lettere che esistono a punto tale da essere protagonisti di pagine siffatte tanto belle ed intense di “calore” verso il prossimo. Una splendida conferma, si converrà, che … IL MOLISE ESISTE GRAZIE AI MOLISANI, GENTE MERAVIGLIOSA!

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