di Tonino Atella

Cambio generazionale in quanto a protagonista di tuffo d’inizio d’anno nel fiume Volturno, nell’altissimo corso fluviale volturnense. Dopo tant’anni di onorato “servizio” (si consenta la simpatica espressione), lo storico tuffatore del primo gennaio nelle fredde acque volturnensi, quel Gaetano Di Carlo che per decenni ha fatto e scritto la storia di siffatto tuffo beneaugurante nelle acque fluviali molisane, ha ceduto il passo ad un proprio corregionale, Alessandro Angelone 35 anni di Colli al Volturno, che volentieri ha raccolto il testimone. Il giovane, determinato e convinto come il predecessore, ha eseguito un tuffo perfetto nelle acque fluviali decisamente fredde dato il periodo, riemergendo subito dopo accolto dal convinto e fragoroso applauso dei coetanei e di quanti avevano assistito alla sua perfomance sportivo/natatoria.

Di Carlo

Il giovane è infatti riemerso dalle acque volturnensi con un largo sorriso stampato sul volto, soddisfatto di quanto eseguito e contentissimo dei consensi e degli applausi arrivatigli, ringraziando i presenti per le testimonianze di stima ed affetto ricevute. Cambio generazionale quindi in quanto a protagonista/tuffatore molisano del primo dell’anno nelle acque volturnensi, a ribadire che la storia continua meravigliosamente ed ogni volta è sempre più bella. Ed allora grazie di cuore a Gaetano Di Carlo, pioniere dei tuffi del primo dell’anno nel Volturno e per decenni protagonista dell’impresa, e chapeau ad Alessandro Angelone per averne raccolto con tanta schietta simpatia il testimone ! Il suo prossimo tuffo ? Il primo gennaio 2023 e si raccomanda di non mancare per applaudire e complimentarsi !

Articolo precedenteInfluenza e Covid insieme: cosa sappiamo finora dell’infezione “Flurona”
Articolo successivoCovid e terzo millennio cancellano … il rito della fine di “ Ceccon’ “, il maiale delle case molisane