di T.A.

ODORI E COLORI NATURALI LUNGO LE MAGGIORI STRADE, SULLE PIAZZE, NEI GIARDINI PRIVATI E NEL VERDE PUBBLICO .

Maggio è senz’ ombra di dubbio il mese più bello e gradevole dell’anno, grazie alla natura che “si risveglia”, come “ridestandosi” dopo il lungo e freddo inverno. Tanto scaturisce dalla natura vegetale che riparte, manifestandosi in magnifiche fioriture arboree e floreali, capaci di diffondere tutt’intorno colori meravigliosi e odori naturali eccellenti. Dove avvengono siffatti “miracoli”, se è consentito l’uso di siffatto importante termine ? Un pò ovunque, tanto nei giardini privati che sulle piazze, così come lungo le strade statali e nel verde pubblico degli abitati urbani.  Per i giardini basta citare il magnifico fiorire di rose multicolori e profumatissime per dire della natura che torna ad imporsi a tutti e ovunque. Un carosello di colori e odori che non ha uguali ! Altrettanto dicasi per piazze, strade e verde pubblico dei Comuni, impreziositi da fioriture eccellenti. Perfomance naturali ed uniche poi lungo le arterie statali che immettono nei centri abitati e sulle alture confinanti. Si prenda, giusto per citare, Venafro e le statali che immettono nella città da tutte le direzioni, nonché il monte che la chiude a nord. In effetti è tutta una magnifica perfomance di colori ed odori naturali, che a partire da maggio inondano meravigliosamente ambiente e territorio venafrani. La loro essenziale elencazione conferma appunto il “miracolo” della natura che non finisce mai di stupire. In effetti quanti arrivano da est, ossia dall’Abruzzo e dall’interno del Molise, vengono accolti dal magnifico Viale San Nicandro, ricco dei bellissimi alberi di ROBINIE che di qui a qualche giorno fioriranno con profumatissimi grappoli bianchi di fiori. Per l’accesso da sud, ossia dalla Campania, c’è invece  il suggestivo viale dei profumatissimi TIGLI, autentica goduria per vista ed olfatto. Di contro, entrando a Venafro da ovest, vale a dire da Lazio e Campania, c’è il magnifico e storico paesaggio olivetato, ricco di verde, sapori e storia. La chiusura di siffatte perfomance naturali con Monte Cerino (alias Santa Croce) a nord, dove ad imporsi agli occhi ed alle narici sono il giallo delle ginestre e i loro intensi profumi. In questo caso ne gode innanzitutto la vista, impreziosita da tantissimo meraviglioso giallo naturale. Dal che, appunto, l’autentico “miracolo” della rigogliosa e prodiga natura di maggio, che non smette mai di stupire, anzi ogni anno stupisce sempre più in maniera altamente positiva ed ovviamente tantissimo gradita.

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