Giancarlo Santi, regista, Luigi Ferrara Santamaria e Roberto Sbarigia, produttori, Gabriele Duma, attore ed una sorpresa, tinta di “ Nero “, caratterizzeranno l’evento, organizzato dalla Rete del Mediterraneo, di cui facente parte l’Associazione dei Borghi d’Eccellenza, dal Comune di Sepino, da un gruppo di investitori che mirano a utilizzare l’immagine del territorio per veicolare il prodotto “ Molise “ e non solo ,uniti nella la sigla : Qualitympresa, l’Incas ,Telemolise, sempre in prima linea a veicolare il Molise in ogni e dove, che si terrà a Sepino il giorno 20 settembre 2014 a partire dalla mattinata con l’incontro ad Altilia per culminare il pomeriggio dalle ore 17,30 presso il teatro Santo Stefano di Sepino.

Un incontro che vede Tonino Danese, giornalista molisano, in veste di presentatore. Una scelta non casuale vista la sua competenza nel settore e di specie proprio nel Western, di cui Santi è espressione, con i suoi film diretti e codiretti con Sergio Leone, Olmi, Ferrara. Il Molise dei piccoli Borghi che vuole dare una scossa all’inerzia ed allo stallo che si sta vivendo e tendere la mano ad una politica non proprio attenta e distratta da problematiche di dimensioni gigantesche che, potrebbero essere lenite da una politica “ Culturistica”, permetteteci l’aggettivo, che in altri contesti, anche meno propositivi del nostro, hanno avuto gli effetti sperati.

Il Ministro Franceschini, nella sua visita Molisana, ha ribadito questo concetto come, qualche giorno prima lo aveva preceduto l’ex ministro Bray in occasione della presentazione del libro dell’amica Nadia Verdile. Questa manifestazione incontro, che vedrà gli ospiti visitare il Molise sin dal 19 per ripartire il 21 pomeriggio dopo una visita sul Matese, vuole essere da sprone ma, sicuramente di più, all’attenzione verso un territorio che si presta ad essere veicolato anche con il cinema d’autore e, siamo grati a chi come l’assessore Scarabeo e, chi ha recepito, ha proposto una legge che prevede la produzione di film in tal senso. Noi ci crediamo, la sinergia è l’arma  vincente  e, se si muove il grande cinema, qualcosa bolle in pentola.