Si rende noto che il Consorzio di bonifica di Larino, nell’ambito di una più generale revisione del vigente Piano di Classifica il più aderente possibile alle richieste di adeguamento mosse dai consorziati, ha recentemente disposto, con deliberazione commissariale n. 233 del 19/12/2018, di esentare, a decorrere dal 2019, dal pagamento del contributo di bonifica cod. 630 le costruzioni rurali funzionali alle necessità del fondo.

Tale decisione prende spunto dalla constatazione che l’assoggettamento delle costruzioni rurali a imposizione consortile al pari di quella già applicata ai terreni su cui le stesse insistono si configura di fatto come una duplicazione impositiva, considerando che dette costruzioni, essendo pertinenziali ai terreni e quindi strumentali agli stessi, hanno una potenzialità reddituale integralmente colta dal reddito dominicale del terreno su cui le stesse insistono e pertanto non suscettibile di autonoma imposizione.

L’esenzione in questione sarà applicata dal Consorzio a decorrere dall’anno 2019: d’ufficio, per i fabbricati iscritti nella categoria catastale D/10 ”Fabbricati per funzioni produttive connesse alle attività agricole”, su dichiarazione di parte, per le costruzioni non classificate nella categoria D/10 ma rientranti nella fattispecie di fabbricati rurali abitativi o strumentali, si sensi di quanto previsto dal comma 3-bis dell’art. 9 del decreto legge 30 dicembre 1993, n. 557 – convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133 – e successive modifiche ed integrazioni.

Ciò precisato, si invitano i consorziati a verificare se tra i loro beni assoggettati a imposizione contributiva consortile rientrino anche gli immobili strumentali all’attività agricola e non classificati nella categoria catastale D/10, recandosi, in tal caso, presso il Consorzio di Bonifica di Larino per rendere, secondo il modello gratuitamente consegnato dagli uffici consortili, una dichiarazione sostitutiva propedeutica all’applicazione dell’esenzione contributiva sopra indicata.