Si è tenuto nella giornata di ieri, nell’aula Consiliare comunale di Campobasso, un Consiglio Comunale monotematico per discutere del problema della sanità in Molise.

Sono intervenuti con un proprio intervento i rappresentanti di diverse associazioni e comitati, oltre al Commissario ad acta alla Sanità, dottor Angelo Giustini, al Sottosegretario alla Presidenza della Regione Molise, Quintino Pallante, e al direttore dell’ASREM, Antonio Lucchetti.

Nella prima parte della mattinata si sono susseguiti gli interventi della dottoressa Carolina De Vincenzo (presidente Ordine dei Medici di Campobasso), della professoressa Aida Trentalance (Portavoce Coordinamento Comitati per la difesa della Sanità Pubblica), di Clementina Porzio (rappresentante dell’Associazione Pro Cardarelli), di Alberto Cancellario (a nome delle diverse associazioni di quartiere della città), di Nicola Lanza (Cittadinanza Attiva), e del senatore del M5S Fabrizio Ortis, il dottor Italo Testa (rappresentante del Forum a difesa della Sanità Pubblica).

Subito dopo si è aperta la fase di dibattito e confronto in Consiglio Comunale, con gli interventi dei vari consiglieri che si sono pronunciati su un documento presentato all’ordine del giorno dal gruppo del Partito Democratico e proposto al Consiglio per essere votato.

A seguito della la fase di dibattito si è giunti anche alla definizione di un emendamento aggiuntivo all’ordine del giorno proposto dal PD, al punto 6, nei seguenti termini: “È necessario che il nuovo P.O.S. venga definito sulla scorta dei contributi delle organizzazioni di categoria (Ordini, comitati, sindacati, ecc.) attraverso la creazione di un tavolo di discussione permanente, e dei principi sopra richiamati, e che attuati tali principi si ponga fine quanto prima alla fase commissariale, con un ritorno alla normalità nella programmazione e nella gestione del SS Regionale.”

A termine degli interventi dei vari consiglieri di maggioranza e opposizione è intervenuto nel dibattito anche il sindaco Roberto Gravina che nel dichiarare il voto a favore suo e della maggioranza rappresentata dal MoviMento 5 Stelle, ha però voluto anche precisare:

“Ho condiviso molto l’intervento della dottoressa Carolina De Vincenzo, presidente Ordine dei Medici di Campobasso, che al di là di qualche recriminazione sul passato, ha tracciato chiaramente il quadro delle responsabilità della politica nel tempo. La Regione Molise è stata influenzata per troppo tempo, in fase di scelte sanitarie, dalla politica e continua ad essere condizionata in questo senso.

Tutti i discorsi qui fatti sono tutti giusti e sensati, – ha commentato Gravina – ma mi sembra altrettanto interessante quanto detto dal consigliere Colagiovanni il quale teme che, per quanto ci sia buona fede e buone intenzioni, attraverso documenti come questo presentato oggi in Consiglio, anche mettendoci la buona volontà istituzionale, se non siamo attori in causa dal punto di vista decisionale non saremo comunque in grado di incidere sui futuri tanto desiderati cambiamenti.

Quando dico che in questo testo proposto dal PD al Consiglio Comunale ci sono enunciazioni di principio giuste e doverose che però non apportano molto al dibattito in termini di risoluzioni dei problemi oggi ascoltati, non lo dico con nessuno spirito di contrapposizione, ma per chiarire che le azioni da compiere restano ancora altre.

Intanto, come detto dalla stessa consigliera Salvatore, è stata di sicuro una buona cosa essere riusciti ad avere qui in aula tutte le parti in campo, compreso il commissario Giustini; – ha riconosciuto Gravina – questa potrebbe già rappresentare un’indicazione positiva per il futuro, partendo dal fatto inconfutabile che quando non c’è pregiudizio tra chi è chiamato ad operare da tecnico, da politico o da associazione, per le soluzioni da studiare, forse il clima diventa se non altro più costruttivo e siamo tutti più pronti a metterci in ascolto.

La politica ha dimostrato troppe volte di non operare con responsabilità quando si è parlato di sanità in questa regione ed ecco perché si è arrivati ai commissari, ai tecnici per natura, in questo settore. Del resto veniamo da anni di commissariamento esclusivamente politico che non hanno portato grandi benefici rispetto al presente, anzi.

Nel concreto, al di là di quanto votato oggi, e in attesa di un documento da discutere, ovvero la bozza del P.O.S., io intanto punterei sull’individuazione di cose concrete da realizzare per migliorare ciò che abbiamo e in quest’ottica un sistema di soccorso veloce, dal punto di vista del raggiungimento delle strutture, magari con sistemi di elisoccorso funzionanti, per me resta un tema centrale sul quale spingerò.”

Alla fine dei lavori, che sono andati avanti fino alle ore 18, viene approvato l’O.D.G. proposto con l’emendamento, con 22 voti a favore e 4 astenuti. Hanno votato a favore oltre ai rappresentati del PD, tutti i consiglieri di maggioranza del MoVimento 5 Stelle e il consigliere di minoranza. Si sono astenuti dal votarlo il consigliere Esposito (Forza Italia), la consigliera D’Alessandro (Lega Nord), il consigliere Annuario (Fratelli d’Italia) e Sabusco (È ora).