L’assessore con delega al Commercio ed alle Attività Produttive Anna Barile rende noto che:

E’ intenzione dell’Amministrazione Comunale stimolare anche attraverso l’erogazione di contributi l’ampliamento di esercizi commerciali già esistenti e/o la riapertura di esercizi chiusi da almeno sei mesi nell’intero territorio comunale, pertanto, ai sensi dell’art. 30-ter del Decreto Legge 30 Aprile 2019 n. 34, convertito con modificazioni in Legge n. 58/2019 che prevede dal 01/01/2020 una incentivazione economica riguardante le attività’commerciali situate nei Comuni al di sotto dei 20000 abitanti che si trovano in una o entrambi le condizioni di cui sopra, a tal proposito il Comune di Venafro ha stanziato apposito fondo pari a Euro 8000,00 rivedibili in caso ce ne fosse necessita’; le attività commerciali interessate che inoltreranno richiesta e che ne avranno diritto riceveranno un contributo pari al 50% del totale tributi (Tari, Tasi, Imu, Cosap/Tosap, imposta sulla pubblicità) dovuti all’Ente in un anno; tali agevolazioni decorreranno a partire dall’anno in cui avviene l’ampliamento dell’attività o la riapertura dell’esercizio e si estenderanno per i 3 anni successivi, pertanto occorrerà presentare specifica istanza per ciascuna delle annualità considerate; le istanze dovranno pervenire in busta chiusa entro e non oltre il 28/02/2020, i modelli di domanda saranno reperibili sul sito del Comune oppure direttamente negli uffici di competenza, debitamente compilate e sottoscritte , con le seguenti modalità:

– a mano all’ufficio protocollo;

– mediante raccomandata A.R.

– in modalita’ telematica tramite PEC

Le tipologie di attività ammesse, le attività escluse; la modalità dell’istruttoria delle graduatorie, importo e modalità di erogazione del contributo sono state dettagliate nell’avviso pubblico affisso all’albo del Comune. “Una buona opportunità per le attività commerciali che ne faranno richiesta e che avendo i requisiti ne potranno beneficiare, in modo particolare le piccole e medie imprese che con sacrificio e volontà combattono la crisi del settore, che hanno resistito e coraggiosamente ampliato la loro attività, ma anche per quelle che riaprono attività chiuse da almeno 6 mesi”.