di T.A.

A CASTELNUOVO AL VOLTURNO SCENDERA’ DALLE MAINARDE “ GL’ CIERV’ “, A SCAPOLI SI GUSTERANNO I SAPORITISSIMI RAVIOLONI SCAPOLESI ED A VENAFRO CI SI DIVERTIRA’ CON “LA FOLLIA”, MASCHERATA D’ALTRI TEMPI 

Quante proposte diversificate in Molise per l’imminente Carnevale 2024 ! Si chiuderà martedì 13 febbraio, quando appunto andrà tolta dalla tavola di casa la carne di ogni tipo per far posto ad un periodo decisamente più sobrio ed essenziale come la Quaresima. Ma prima – domenica 11 febbraio, ultima di Carnevale – spazio ad appuntamenti mangerecci, tradizionali e tipici del periodo. Feste, sorrisi, tradizioni, costumi e buona tavola carnevalesca quindi un po’ dappertutto nella nostra regione, con enorme partecipazione popolare. Di siffatto ampio e variegato panorama carnevalesco molisano, soffermiamoci quest’oggi sul Carnevale 2024 di Castelnuovo al Volturno, frazione di Rocchetta al Volturno, su quello di Scapoli, Comune del Volturno altissimo ai piedi delle Mainarde, e dulcis in fundo sull’appuntamento carnevalesco di Venafro. Nel primo centro della seconda provincia molisana, Venafro, come anticipato in precedente servizio, la parte del leone la farà “LA FOLLIA”, mascherata d’altri tempi che verrà riproposta dall’Associazione “Parasacco” dell’omonimo vico della Venafro Antica, di cui già si è scritto. Ed allora, detto de “LA FOLLIA”, sarà bene soffermarsi su quanto avverrà nei due predetti centri mainardici, Castelnuovo al Volturno e Scapoli, a partire dall’ora di pranzo e sino a sera inoltrata sempre nella giornata domenicale dell’11 febbraio. Scapoli si fregia da anni del proprio appuntamento tipico ed esclusivo carnevalesco della “RAVIOLATA”. Trattasi dei saporitissimi ravioli scapolesi frutto delle sapienti mani e dell’arte culinaria delle casalinghe scapolesi di ogni età, che ne realizzeranno a migliaia perché locali e forestieri che interverranno possano gustarne a sazietà. A fronte di un costo contenutissimo, i saporitissimi ravioli scapolesi accompagnati da pane e da un tonificante bicchiere di frizzante rosso locale verranno gustati a tavola nell’abitato di Scapoli, con contorno di divertimenti, musica e sorrisi. Gl’ingredienti di siffatti ravioli ? Pasta casareccia, formaggio, salsiccia, verdure e tanta saggia “manifattura” del gentil sesso ! Ed ogni anno -cosa che puntualmente si ripeterà anche quest’anno, statene certi !- non ne avanzerà nemmeno uno di tali gustosissimi ravioli scapolesi, tant’è la necessità di raggiungere per tempo Scapoli per non restare … a bocca e pancia vuote ! Dopodichè, digeriti i ravioli scapolesi accompagnandoli ovviamente con tanti brindisi del rosso mainardico, ci si sposterà di tre/quattro chilometri in linea d’aria per non mancare a “ GL’ CIERV’ “, la storica maschera antropomorfa di Castelnuovo al Volturno, frazione di Rocchetta al Volturno. E lì si chiuderà con la storia antichissima ed assai suggestiva del carnevale popolare molisano. Altrove in Italia maschere antropomorfe di ogni tipo, a Castelnuovo ai piedi delle Mainarde la faranno invece da padroni JANARE coi loro ritmi cadenzati, coinvolgenti ed incessanti, POPOLANI d’ambo i sessi, CACCIATORE, CERBIATTA E SOPRATTUTTO LUI, “ GL’ CIERV’ “, prima devastante, distruttore e pauroso a mille assieme alla sua femmina, ma in chiusura mansueto e del tutto inserito nel discorso della natura, che accomuna bestie ed uomini in un destino unico ! La chiusura del tutto, una volta che “ GL’ CIERV’ “ e la sua “ CERBIATTA ” saranno animali mansueti ? Ovviamente … in un ritrovo culinario di Castelnuovo per gustare polenta, pane e salsicce, innaffiando le pietanze col rosso della prodiga terra mainardica e cantando e divertendosi coi ritmi tipici del Molise popolare ! Pensate di mancare in qualcuna di siffatte circostanze ? Sbagliereste di brutto !

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