Striscioni del Blocco Studentesco davanti a decine di scuole abruzzesi e molisane, seguiti da un’azione regionale per denunciare l’inadeguatezza dei trasporti pubblici utilizzati dagli studenti pendolari.

“Ieri sera si è svolta in diverse città abruzzesi e molisane un’azione coordinata del Blocco Studentesco volta a denunciare lo stato penoso del servizio di trasporto pubblico utilizzato dagli studenti pendolari. Tale inadeguatezza cronica è oggi più grave che mai a causa del Covid: gli studenti ogni giorno sono costretti a viaggiare scomodamente stretti ed ammassati in piedi, in barba ad ogni basilare norma di prevenzione del contagio” – afferma Matteo Casasanta, responsabile regionale Abruzzo e Molise del movimento.

“Il Ministro dei trasporti pubblici Paola De Micheli ha dichiarato un falso problema quello del sovraffollamento dei mezzi pubblici. Come segno di protesta contro un ministro inetto e sconnesso dalla realtà che vivono ogni giorno gli studenti, sono stati affissi striscioni in diverse città delle due regioni” – continua Casasanta – “recitanti ‘Vogliamo trasporti efficienti per gli studenti’. Siamo stanchi di queste continue mancanze dei trasporti pubblici, per le quali pretendiamo delle soluzioni rapide ed efficaci, non semplici interventi non risolutivi accompagnati da sterili promesse”.

“Per far sentire ancora più forte la nostra voce” – conclude Casasanta – “sabato mattina a Pescara e Campobasso abbiamo svolto una manifestazione regionale di protesta per reclamare il sacrosanto diritto degli studenti ad un trasporto pubblico efficiente”