Si è svolto domenica 10 febbraio il Trofeo “Naturavicina”, prima gara ufficiale dell’anno del Circolo Golf “Zio Carlo” di Isernia.

Il tempo incerto e le piogge dei giorni scorsi non hanno inciso sulla perfetta tenuta del terreno di gioco che, a giusta ragione, è considerato fra i più suggestivi ed impegnativi campi di specialità “Pitch & Putt” in Italia: una tecnica, quella del “Pitch & Putt”, che si pratica su campi “corti” (la lunghezza massima delle buche è di 90 metri), ma che presentano le stesse difficoltà – bunker, ostacoli d’acqua, fairways stretti – dei campi “lunghi”.

Queste caratteristiche fanno sì che i campi come lo Zio Carlo di Isernia siano le migliori strutture che consentano ai neofiti di prendere confidenza con le tecniche del golf, ma, nel contempo, anche straordinarie palestre per mettere a punto le fondamentali tecniche del “gioco corto”, visto che – come ogni golfista sa bene – “le gare si vincono sotto i cento metri”.

L’evento di domenica scorsa ha confermato “Naturavicina”, l’azienda agricola di Macchiagodena, quale sponsor istituzionale dello Zio Carlo Golf Club, i cui giovani e dinamici titolari hanno scelto questo sport quale uno dei veicoli d’immagine di un’azienda che unisce alla tradizione tipicamente molisana della coltivazione rigorosamente biologica l’innovazione di gestire direttamente da casa il proprio orto, regolando tramite internet ogni fase del ciclo di crescita dei prodotti, dall’irrigazione alla concimazione, all’illuminazione.

Numerosi i premiati, che si sono assicurati le ricche cassette di prodotti biologici: il premio per il miglior punteggio “lordo” è andato ad Antonio D’Aloiso (nella foto, premiato dal Presidente Giuseppe Mainella); il vincitore per la I Categoria è stato Anselmo Carlini, seguito da Luigi Evangelista; a Domenico Succi e Pino Minutillo, rispettivamente 1° e 2°, i premi per la II Categoria. Inoltre, sono stati assegnati 3 premi speciali: al vincitore della categoria “Senior”, Giorgio Marcello, “Lady”, Eleonora Buccini e “Junior”, assegnato ad Alessandro Izzi.