di Tonino Atella

Una richiesta di tanti venafrani : l’ampliamento del Cimitero Comunale, dato l’esaurimento dei loculi realizzati anni addietro. “Da tempo siamo in molti a chiedere l’ampliamento e la disponibilità di aree su cui realizzare monumenti sepolcrali -puntualizzano in molti a Venafro- ma non si hanno notizie in tal senso. Intanto è da precisare che il precedente ampliamento con la realizzazione di numerosi nuovi loculi ebbe un favorevole riscontro popolare, con l’acquisto da parte dei privati delle nuove realizzazioni andate esaurite in breve tempo. E così come non ci sono nuovi loculi, altrettanto dicasi per aree anche di 10/15 mq. su cui realizzare monumenti sepolcrali privati. Non ce ne sono, per cui l’unica soluzione appare l’ampliamento della struttura cimiteriale comunale. E’ cosa fattibile vista le aree confinanti libere, ma dal Comune non arrivano segnali in tal senso. Perciò torniamo a sollecitare l’ente municipale perché predisponga gli adempimenti amministrativi necessari per ampliare il Cimitero lungo la diramazione della SS 6 Casilina soddisfacendo finalmente la precisa domanda popolare che però da anni, è bene ribadirlo, continua ad essere disattesa”. In effetti allo stato esiste a Venafro solo l’interramento per chi lascia questo mondo. Sempre in tema di cimitero municipale venafrano da ribadire anche la necessità di smantellare e rimuovere la struttura privata in ferro e plastica allestita anni addietro giusto di fronte all’ingresso storico dello stesso Cimitero per il commercio di fiori e ceri. L’attività non vi risulta più praticata da anni, per cui il prefabbricato è allo stato del tutto abbandonato, cadente ed inservibile. Va perciò rimosso data la sua inutilità ma soprattutto perché deturpa l’immagine stessa del Cimitero Comunale.

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