La sezione ARI (Associazione Radioamatori Italiani) di Isernia ha raggiunto un altro importante traguardo: l’installazione di un secondo ponte ripetitore, quello in digitale. Tempo fa infatti la sezione aveva montato un ponte in analogico. La differenza del segnale digitale consiste nell’avere un audio molto piu’ chiaro e non esiste piu’ il classico “fruscio” di fondo che abbiamo in quello analogico.

Oltre la voce, possono essere trasmesse anche informazioni di testo e immagini. Uno dei motivi principali che ha portato i radioamatori a scegliere il sistema digitale è stata la possibilità di abbattere i limiti della propagazione delle bande utilizzate grazie all’interconnessione tra vari ponti ripetitori sfruttando altre tecnologie di trasmissione appunto il digitale. Il sistema “Fusion” della casa giapponese Yaesu è quello di fondere il sistema analogico con quello digitale. La Yaesu pero’ non ha abbandonato il vecchio sistema analogico, infatti risulta infallibile in caso di calamita’ naturali e questo per i radioamatori risulta estremamente indispensabile per le radiocomunicazioni di emergenza. Il sistema di ripetitore riconosce in automatico che tipo di segnale sta entrando se quello analogico o quello digitale.

La sezione ARI di Isernia compie un balzo in avanti per le radiocomunicazioni, il ponte installato in Molise risulta il primo con il sistema della Yaesu C4FM denominato “Fusion”. Il ponte sfruttando la rete internet è interconnesso con tutti gl’altri ponti sia nazionali che quelli a livello mondiale. Oltre a cio’ il ponte è interconnesso con altri 3 ponti a livello “locale”: quello di Cassino, Frosinone, e Isola Liri. Ringrazio oltre i radioamatori della sezione di Isernia in particolar modo Arnaldo in sigla I0ANE Presidente dell’ARI di Cassino per avermi aiutato a raggiungere questo importante progetto. Il vero spirito del radioamatore è quello della collaborazione e Isernia con Cassino è entrata in quest’ottica.