L’USB forestali del Molise scrive al Prefetto di Campobasso Maria Guia Federico per chiedere un incontro urgente, anche in modalità telematica.

Richiesta incontro urgente

USB Forestali del Molise, considerato:

– l’ art.87 del Decreto Legislativo n.18, del 17/03/2020 “Cura Italia” comma 1:” Fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-2019, ovvero fino ad una data antecedente stabilita con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione, il lavoro agile è la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165“;

– Il decreto n.165, richiamato nel comma 1 del D.L.n.18, all’art.1 comma 2 prevede: “Per amministrazioni pubbliche si intendono tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti i del Servizio sanitario nazionale, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e le Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300. (Il decreto legislativo 300 che recita Le agenzie sono strutture che, secondo le previsioni del presente decreto legislativo, svolgono attività a carattere tecnico-operativo di interesse nazionale, in atto esercitate da ministeri ed enti pubblici. Esse operano al servizio delle amministrazioni pubbliche, comprese anche quelle regionali e locali.) Fino alla revisione organica della disciplina di settore, le disposizioni di cui al presente decreto continuano ad applicarsi anche al CONI.);

– quanto previsto nel Comma 3 del D.L 18 del 17 marzo 2020: “Qualora non sia possibile ricorrere al lavoro agile, anche nella forma semplificata di cui al comma 1, lett. b), le amministrazioni utilizzano gli strumenti delle ferie pregresse, del congedo, della banca ore, della rotazione e di altri analoghi istituti, nel rispetto della contrattazione collettiva. Esperite
tali possibilità le amministrazioni possono motivatamente esentare il personale dipendente dal servizio. Il periodo di esenzione dal servizio costituisce servizio prestato a tutti gli effetti di legge e l’amministrazione non corrisponde l’indennità sostitutiva di mensa, ove prevista. Tale periodo non è computabile nel limite di cui all’articolo 37, terzo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3“;

– che i lavoratori forestali impiegati nelle attività di cantieristica forestale e nei vivai Regionali non svolgono nessuna attività lavorativa già dal 12 marzo 2020, come espressamente stabilito da ARSARP Molise;

– che gli stessi per maturare i requisiti necessari per accedere agli ammortizzatori sociali previsti devono raggiungere un numero minimo di giornate lavorative compreso tra 101 e 151;

– che alla data odierna gli stessi hanno svolto un numero irrisorio di giornate lavorative, pari a circa 20;

– che gli stessi lavoratori già in condizioni ottimali stentano ad ottemperare ai fabbisogni quotidiani delle proprie famiglie per lo più monoreddito;

– che la CIG è prevista esclusivamente per i lavoratori agricoli del settore privato, salvo estensione del beneficio nel prossimo D.L;

PRESO ATTO

del totale disinteressamento dell’Assessore preposto al lavoro della Regione Molise, che, nonostante le continue sollecitazioni della presente OO.SS., come testimoniano in allegato le varie richieste e proposte avanzate nei giorni passati, ha omesso di fornirci alcuna risposta e prospettarci una opportuna soluzione alla drammatica problematica posta in essere

CHIEDE

alla S.V. un incontro urgente, anche in modalità telematica, al fine di rappresentarle le nostre ragioni e sollecitare l’adozione di provvedimenti celeri e indispensabili come previsto espressamente nell’art.87 comma 3 del D.L. 18 del 17 marzo 2020 al fine di fronteggiare questo periodo di emergenza caratterizzato dalla diffusione del Covid-19.