In merito al nostro articolo pubblicato stamane, lunedì 10 febbraio, sul nostro quotidiano telematico, dal titolo “Guardialfiera (CB) – Quando la cultura finisce in discarica, centinaia di libri gettati tra i rifiuti: Cittadini indignati”, diamo spazio, come da nostra consuetudine, al diritto di replica, in questo caso, del sindaco di Guardialfiera Vincenzo Tozzi.

Alcuni cittadini, avevano segnalato alla nostra redazione, con tanto di foto, una situazione venutasi a creare nel Comune di Guardialfiera, riguardante dei libri della biblioteca comunale gettati tra i rifiuti. Il Sindaco Tozzi, nel pomeriggio di oggi, lunedì 10 febbraio, ha contattato la nostra redazione, per fare chiarezza sull’accaduto e respingere la accuse al mittente.

Tozzi, ci tiene a difendere il buon nome del Comune che amministra dal giugno del 2017 e afferma che, l’amministrazione comunale, sta portando avanti un lavoro certosino per rimettere in sesto la biblioteca e recuperare tutti testi che ancora posso essere messi a disposizione della cittadinanza.

“I lavori proseguono da tempo e i cittadini sono stati informati -ci dice il Sindaco-, su quanto si sta facendo per la biblioteca”. Il primo cittadino critica anche l’uso fatto delle foto che sono state usate solo per screditare l’amministrazione utilizzando, addirittura, libri cellofanati buttati a posta da qualcuno, per creare clamore.

“Invece di criticare e denigrare, senza sapere cosa è stato gettato via, chi ha segnalato l’accaduto, avrebbe fatto bene ad informarsi prima di dare alla stampa informazioni errate. I libri che sono finiti tra i rifiuti, erano riposti negli scantinati da almeno 10 anni, ammuffiti e bagnati a causa di un problema con uno scarico mai collegato a Palazzo Loreto che, di fatto, ha reso umide le pareti danneggiandoli. Inoltre, entrare nella discarica, per scattare delle foto ai libri posizionati a terra di proposito, al solo scopo di infangare l’amministrazione comunale, è ben altra cosa” – conclude il sindaco Tozzi-.