“Ci sono tanti morti”. E’ quanto ha riferito Antonio Crocetta all’Ansa, uno dei capi del Soccorso alpino abruzzese, che ha raggiunto alle 4.30 in sci l’hotel Rigopiano, nel comune di Farindola (Pescara), travolto da una slavina. Messe in salvo due persone, Giampiero Parete e Fabio Salzetta, sfuggite perché all’esterno alla valanga, probabilmente provocata dal terremoto. Al momento dell’incidente l’albergo ospitava circa 22 turisti e 7 persone di staff.

I soccorsi sono arrivati dopo ore di marcia sugli sci nella notte. Si continua a scavare ma, dicono gli uomini arrivati sul posto, “è difficilissimo”. I mezzi di soccorso, comprese le ambulanze, sono bloccati a circa 9 chilometri dall’hotel. La neve caduta, almeno due metri, impedisce di proseguire. Al momento stanno raggiungendo l’albergo i Vigili del Fuoco portati con l’elicottero e un mezzo cingolato che può caricare fino a 8 persone.

I primi ad arrivare nella notte sono stati gli uomini del soccorso alpino, che hanno raggiunto l’albergo con gli sci e le pelli di foca. “Chiamiamo ad alta voce ma nessuno risponde”. E’ quanto dichiarano i soccorritori che scavano tra le macerie dell’hotel Rigopiano. I soccorritori hanno estratto la prima vittima dalle macerie.

Articolo precedenteSalute mentale, premiato a Torino il progetto di Laboratorio Aperto. Frattura: Grazie a chi lo ha realizzato
Articolo successivoIsernia – Carabinieri in azione. Un 40enne arrestato per rapina aggravata.Sequestri di droga e denunce nelle ultime ore