Antonio Di Viesti

Riceviamo e pubblichiamo

Lo dico sommessamente ma convinto di avere dalla mia la forza della ragione. Lo affermo in prima persona ma consapevole di esprimere il desiderio di tutti, proprio tutti: “Basta giochini di partito; basta con le logiche di spartizione delle poltrone; basta coi tecnici che si sostituiscono ai politici e non risolvono un bel niente; basta con chi, senza voti e senza passare dalle elezioni crede di poter rappresentare la volontà popolare senza aver preso un voto!”.

Noi siamo “la Lega” di Salvini e siamo nati da una precisa istanza di rinnovamento, per la quale abbiamo raggiunto risultati straordinari anche qui, al sud, in Molise ed a Campobasso, dove mi onoro di rappresentare la Lega e Matteo Salvini. Mi dissocio dal nefasto intento che ci ricondurrebbe spediti alla irrilevanza politica di nominare assessori esterni. Fuori i professionisti della poltrona, i poltronari, sempre pronti a sfruttare le mille pieghe delle norme e degli ordinamenti per rincorrere bramosie di fama e di potere. Fuori coloro che hanno piegato la Regione e la Nazione portando i cittadini alla esasperazione.

La Lega ha numerosi uomini (e donne) che hanno speso la propria credibilità, scendendo direttamente nelle piazze, fra la gente, e riscuotendo voti personali e indiscusso successo politico; ed è a questi che Matteo Salvini deve affidare la conduzione dei processi politici per aiutare le persone, non a chi cavalca l’onda a fini personalistici. Voglio sperare che nella costituzione della giunta regionale della nostra amata Regione, il nostro partito sappia esprimere con forza e chiarezza il concetto che “amministratore popolare è chi ha ricevuto i voti e il consenso popolare” e, quindi, sappia proporre-imporre alla coalizione figure assessoriali che serbano nel proprio seno “direttamente” la necessaria sovranità, acquisita passando dal voto.

Alla nomina di esterni – ribadisco con assoluta chiarezza – farò conseguire le necessarie determinazioni politiche perché non è altrimenti tollerabile che si voti l’una (persona) e si elegga l’altro (poltronaro). Al neo eletto Presidente Toma, rivolgo il forte appello di rispetto dei canoni minimi di democrazia e decenza (!!) e di far rispettare il voto dei suoi corregionali. La Lega nasce, cresce e fortunatamente prospera per un nutrito numero di persone che credono nei valori di lealtà e corrispondenza alla Nazione, al territorio, agli elettori, che non possono più essere traditi impunemente.

Mi auguro che il Presidente Toma e sopratutto il Nostro Capitano, Matteo Salvini, non si lasci suggestionare da certi personaggi e voci e sappia distinguere e dar credito e rilievo agli unici elementi obiettivi imprescindibili in proprio possesso: il consenso presso l’opinione pubblica, guadagnato con la serietà, la competenza e l’abnegazione alla causa per continuare a far crescere e affermare sempre più il nostro concetto nel Molise e a Campobasso, antagonismo serio al populismo senza competenze.

Vogliamo ricondurre la politica ai cittadini e farla in nome e in conto dei cittadini, giammai per funambolismi dei “poltronari”. Abbiamo formato liste di candidati “nuovi e puliti, credibili e competenti” non certo per assecondare la famelicità di chicchessia. Vogliamo continuare a coltivare l’idea e il sogno che una svolta è possibile, in Molise e In Italia.
W la Lega, W matteo Salvini e viva L’Italia.

Antonio DI VIESTI
Coordinatore Cittadino di Campobasso