di Redazione

Riqualificazione di Villa De Capoa e parco urbano nell’area dell’ex Romagnoli: azioni già messe  in atto e interventi futuri nel programma della candidata sindaca della coalizione progressista.

Torna a battere il cuore verde di Campobasso. Per la riqualificazione di Villa De Capoa è stato ottenuto, dall’attuale amministrazione, un finanziamento dai fondi Pnrr Cultura di oltre due milioni di euro, un progetto che consentirà il restauro della parte monumentale, architettonica e della compagine vegetale. L’obiettivo è quello di restituire la Villa alla comunità non solo come parco urbano, ma anche come elemento di divulgazione scientifica attraverso la valorizzazione della biodiversità presente nell’area riconosciuta come “Giardino Storico”.  La candidata sindaca della coalizione progressista Marialuisa Forte parte da Villa De Capoa, il gioiello verde della città, per illustrare le linee programmatiche riguardanti i giardini pubblici e i parchi urbani, un punto importante del programma che punta a migliorare la qualità della vita dei cittadini.   “Il modo più naturale per accrescere la vivibilità dei centri urbani e combattere i cambiamenti climatici è incrementare il verde aumentando le superfici destinate a questo scopo: dai parchi urbani ai giardini di quartiere, dalle alberature stradali fino alle piccole aiuole, ogni metroquadrato verde in più è utile a questo scopo. Come anticipato – ha spiegato la candidata sindaca – a breve inizieranno i lavori di riqualificazione di Villa De Capoa, un’area tanto cara a noi campobassani. Sarà suddivisa in diversi settori: il giardino dei bimbi, un parco gioco inclusivo, il settore erbario delle piante medicinali e officinali, la parte monumentale costituita dalla peschiera, il belvedere e il sacrario, il salotto verde e un piccolo padiglione che avrà una struttura prefabbricata leggera totalmente removibile che ospiterà una caffetteria. Sarà fruibile a tutti e sarà dotata di un sistema di videosorveglianza. I lavori inizieranno in questo mese e, in linea con gli interventi realizzati con il Pnrr, termineranno entro il 2024. Dall’altro lato di piazza Falcone e Borsellino non si può non notare il degrado dell’area dell’ex Roxy e dell’ex Romagnoli di proprietà della Regione che ha intenzione di cementificarla. Non possiamo tollerarlo. Il Consiglio comunale, sia nel mese di luglio del 2014 che lo scorso marzo, si è espresso chiaramente in tal senso votando un Ordine del giorno all’unanimità per invitare il Presidente della Giunta regionale del Molise a perseguire ogni strada utile per scongiurare una nuova edificazione sull’area dell’ex Romagnoli. Attraverso un confronto serrato con la Regione – ha ribadito Marialuisa Forte – ci impegneremo per la realizzazione di un parco urbano attrezzato. Ridisegnato da architetti del verde, diventerà un punto di aggregazione e socializzazione per i campobassani di tutte le età dove poter passeggiare oppure ospitare concerti, eventi, cinema all’aperto, manifestazioni culturali e sportive. Partendo da Scarafone e realizzando un raccordo tra l’ex Romagnoli e  Villa De Capoa, possibile grazie ad uno spazio di attraversamento tra gli edifici – ha precisato la candidata sindaca – si potrà valorizzare il centro murattiano e ridare vita al centro della città. Tra le azioni già messe in campo dall’attuale amministrazione  – ha aggiunto Marialuisa Forte –  c’è il ripopolamento arboreo, il Parco della Musica di via Ungaretti, il Parco di San Giovanni, gli orti sociali del quartiere Cep e di Colle dell’Orso, il parco Tedeschi nell’area del Terminal, la cura delle piccole aree verdi con aree attrezzate per fare sport, come quella in viale Manzoni, ma c’è ancora molto da fare. Ad esempio la riqualificazione del parco di San Giovannello e dell’area del torrente Scarafone per la quale sono stati già ottenuti dei finanziamenti per un progetto che lo trasformerà in parco urbano, un corridoio verde che arriverà fino al centro, fino a Villa De Capoa”.

Articolo precedenteRICOSTRUZIONE POST SISMA, PRIMIANI (M5S): “URGE ESTENDERE DEROGHE SUPERBONUS ALL’AREA DEL CRATERE”
Articolo successivo1° Murales progetto Spes. La sostenibilità vista con gli occhi dei ragazzi