È uscita dalla terapia intensiva, sta meglio ed ha ripreso conoscenza la quindicenne operata d’urgenza al Neuromed, ieri sera, dopo una velocissima corsa in ambulanza dal Cardarelli di Campobasso. La ragazzina si è svegliata, i suoi genitori le sono vicini e l’intervento sembra perfettamente riuscito. Ieri sera, appena dopo l’arrivo al Neuromed, c’è stato l’esame, effettuato dal neuradiologo, ed è stata mobilitata l’equipe di neurochirurgia che, in pochissimo tempo, ha effettuato un delicato intervento di drenaggio al cranio. Ora la ragazzina si trova in terapia intensiva post intervento e tutto fa sperare per il meglio. Intanto la vicenda è rapidamente rimbalzata sui social, diventando virale, anche con qualche polemica di troppo, sul fatto che il Pos appena presentato da Toma preveda che per la neurochirurgia dal Molise si può anche “emigrare” a Pescara o Napoli, quando a Pozzilli c’è uno dei migliori centri nazionali. Polemiche a parte ora è importante che la vita della quindicenne sia stata salvata, grazie ai medici del Cardarelli di Campobasso, che hanno capito che si trattava di ben altro che di una sinusite e l’hanno rapidamente ricoverata al Neuromed, l’istituto molisano che è un’eccellenza riconosciuta per la neurochirurgia. Speriamo che finisca tutto bene e che la ragazzina torni al più presto alla sua vita da adolescente.

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