di Redazione politica

La Conferenza Stato-Regioni del 21 gennaio, presieduta dal ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, ha approvato il parere favorevole sulle modalità di riparto del Fondo nazionale per la Montagna, relativo all’annualità 2020 che ammonta a 9.185.694 euro.

Il Fondo è stato istituito in favore dei Comuni totalmente o parzialmente montani e viene erogato alle Regioni incrementando i fondi regionali con la stessa destinazione. La Conferenza Stato-Regioni ha stabilito che il riparto per l’annualità 2020 seguisse gli stessi criteri utilizzati per le quattro annualità precedenti. Alla Regione Molise sono andati 226mila 887 euro.

Il Fondo, istituito nel 1994, è finalizzato ai 4.018 Comuni totalmente e parzialmente montani delle Regioni e delle Province autonome; gli importi sono erogati alle Regioni e vanno ad incrementare i Fondi regionali destinati ai comuni montani (non sono inclusi tra i beneficiari del fondo i comuni capoluogo di provincia e quelli con popolazione totale residente superiore a 40.000 abitanti).

In Molise su 136 Comuni ben 111 risultano essere montani (fonte Istat del 30 gennaio 2015). Di questi 62 si trovano nel territorio della Provincia di Campobasso, i restanti 49 nella Provincia di Isernia.

Domanda: questi fondi saranno utilizzati dalla Giunta regionale per pagare i commissari liquidatori delle Comunità o saranno distribuiti per scopi più idonei al loro utilizzo nei piccoli Comuni?