Le misure contenute nella Legge di Bilancio intervengono sul reclutamento del personale docente della scuola, introducendo non pochi elementi di novità che tuttavia non sono in grado di garantire un regolare avvio dell’anno scolastico.

Al fine di rimuovere alla radice una serie di criticità altrimenti destinate fatalmente a riproporsi, è indispensabile:

– garantire la stabilizzazione degli organici ed in particolar modo l’organico di sostegno e l’organico ATA;

– aumentare il tempo scuola e garantire l’accesso a tutti i cittadini molisani al tempo pieno al pari delle regioni del nord Italia;

– prevedere una fase transitoria finalizzata all’immissione in ruolo dei docenti vincitori di concorso già abilitati o con tre anni di servizio

Già quest’anno, ultimate le operazioni di immissione in ruolo, in Molise sono rimaste scoperte oltre 100 cattedre, pari a più della metà del contingente delle immissioni in ruolo 2018/2019. A queste vanno poi sommati i circa 200 posti in organico di fatto e attribuiti con assegnazioni e incarichi al 30 giugno.

Per effetto delle ulteriori cessazioni dal servizio conseguenti all’entrata in vigore del meccanismo di “quota 100” e dei problemi irrisolti in materia di reclutamento, l’anno prossimo la situazione tenderà ad aggravarsi: la scuola vivrà una vera e propria condizione di emergenza, con ulteriori 300 posti scoperti in Molise tra docenti ed ATA. Ciò renderà assai difficile garantire il diritto allo studio degli studenti.

Per questi motivi il 12 marzo saremo in piazza in Molise ed in tutta Italia, per chiedere:

– un consistente piano di assunzioni dei docenti per coprire tutti i posti liberi che ci saranno dal 1° settembre 2019;
– una fase transitoria in cui stabilizzare il lavoro dei docenti già abilitati o con 3 anni di servizio (180×3);
– misure che risolvano in modo chiaro e definitivo i problemi generati dalla vertenza dei diplomati magistrali;
– la stabilizzazione nell’organico di diritto di tutti i posti autorizzati tra organico di fatto e deroghe su sostegno su cui la scuola – deve poter contare con continuità;

Sarà anche l’occasione per ribadire il nostro NO al progetto di regionalizzare l’istruzione e per rilanciare il nostro appello ad un generale e forte impegno civile e culturale, affinché si fermi il pericoloso processo intrapreso con la richieste formulate in materia da Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna.

Discuteremo di questi temi nell’assemblea convocata unitariamente presso l’I.C D’Ovidio di Campobasso martedì 12 dalle ore 11, mentre alle ore 12.30 ci recheremo in presidio presso l’USR del Molise in via Garibaldi per ribadire le nostre richieste e consegnare un documento da sottoporre al Ministro.

12 marzo 2019 #iolavoroascuola e #restiamouniti

dalle ore 11: assemblea presso I.C D’Ovidio, via Gorizia Campobasso

dalle ore 12.30: Presidio unitario di FLC CGIL – CISL Scuola – UIL Scuola RUA

davanti all’Ufficio Scolastico Regionale del Molise – Via Garibaldi, 25 Campobasso